CARICO A CHIACCHIERE

UNA DELLE SOLITE SERATE


       Come d'abitudine, dopo aver cenato, porto le mie chiappe stancamente e svogliatamente verso il divano del salone. E' là che, stravaccato come uno scimpanzè infingardo e ozioso, consumerò le ultime battute della mia opaca giornata: " Eh già, se non stai davanti al PC, stai davanti al televisore, ma perchè?" Giusta osservazione la sua: "Perchè se mi metto dietro all'uno o all'altro...non vedo una mazza!". Dopo aver sparecchiato, lei mi raggiunge sullo stesso lido. "Che stai vedendo?". Sono mezzo cotto, sono pronto per il Sig. Morfeo, basta che mi faccia...pss...e io abbocco, quindi, rispondo assonnato: "Credo un western..." biascico sottovoce. "Un western? Per favore cambia, lo sai che la polvere sollevata dai cavalli mi fa starnutire!". Sibila tra i denti decisa e minacciosa mentre si accocola vicino a me e io, con malcelata cortesia e disinteresse, le porgo il telecomando. Passano interminabili minuti, sento che smanetta e scorre i canali, più che sentire lo intuisco, perchè ormai il tentativo del buon Morfeo sembra perfettamente riuscito. "Baciami stupido". Ho sentito bene? Ha detto baciami stupido? Apro forzatamente un occhio e piuttosto stupito, poso stancamente le mie labbra sulla sua guancia. "Ma che fai?" E' la pronta reazione: "Cos'è questo improvvviso raptus sessuale?"."Raptus sessuale? Credevo di aver colto un invito, una carineria, una sollecitazione!". "Sciocco, “Baciami stupido” è il titolo del fim che potremmo vedere con Dean Martin e Kim Novak: è vecchio, lo abbiamo visto tante volte, però è un cult!". "Ah! Appunto, mi pareva strano, mi era sembrato un approccio insolito e originale conoscendoti bene! Se mai, non c'è altro, non ci sarebbe un altro film?". "Niente di che, ho dato un occhiata e  se vuoi un film, ci sarebbe un classico dell'horror <La notte dei morti viventi>". E io: "Vabbè, vediamo quello, anche se è iniziato, è lo stesso!": "Eh no, quello no: film in cui sei protagonista e parte attiva, proprio no!" Mi sono addormentato definitivamente. "Buona notte zombie", mi ha sussurrato all'orecchio.