Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

 

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« DE PROFUNDIS CHE CI COSTA CAROPROBLEMI DI MERCATO? »

SIAMO FUORI DI TESTA

Post n°3882 pubblicato il 12 Aprile 2021 da monellaccio19
 

 

 

 

Dopo oltre un anno dall'assedio del covid, siamo a recepire i primi risultati di analisi, studi ed effetti collaterali, sui danni che la maledetta epidemia abbia procurato agli uomini. Le nostre condizioni personali, le nostre paturnie, la nostra salute mentale, sono oggetto di verifica costante e puntuale: alcuni istituti e alcuni scienziati, giustamente, hanno approfondito i vari aspetti e le varie opportunità che abbiano spinto molti all'autolesionismo e al suicidio. Sono cifre importanti e per la loro gravità, meritano valutazioni che aiutino a capire quanto vi sia oltre il covid19 e quali riflessi o ripercussioni, abbia generato il dannato virus. Poiché le piattaforme digitali, i social e la rete in genere siano risultati i nostri corrispondenti più trafficati e più usati nel lungo tempo, si sono ricercate le cause e i collegamenti opportuni per evidenziare eventuali mancanze nei rapporti che prevalentemente abbiamo e ancora intratteniamo con il digitale. A prescindere dallo smartworking e dalla DAD, peraltro anche loro hanno contribuito a minare la nostra stabilità psichica oltre che fisica, si è notato come tutti i social, più o meno, abbiano manifestato la loro carente policy nei confronti degli utenti.  Il prolungato isolamento che stiamo vivendo ci ha portato a soffrire di insonnia e in molti casi addirittura abuso di alcool e droghe; il peso è notevolmente aumentato in tanti soggetti (io sono nel novero di questi ultimi) e altre modeste reazioni magari non gravi, si sono evidenziate. Ma i social avrebbero potuto e dovuto dare un aiuto concreto se le loro politiche di autolesionismo fossero evidenti e marcate. Sotto la lente di ingrandimento sono state poste una quarantina di social e le risultanze sono effettivamente disuguali e notevoli. Facebook per esempio, è forse stata l'unica piattaforma a fronteggiare debitamente (mi riferisco a tutto il pianeta) il suicidio, l'eutanasia e tutte le minacce manifestate direttamente in rete con mezzi immediati e generosi. In molti casi sono stati evitati gesti tragici  e drammatici. Instagram, Parler e Reddit al contrario, sono assenti, mai pubblicati interventi e messaggi che possano aiutare l'utenza e tentare di bloccare gesti insani. Youtube, TikTok e Twitch hanno superato l'esame, infatti oltre ad aver ben definito i "mali" personali degli utenti, hanno posto l'immediato supporto per le chiamate da parte degli instabili e degli autolesionisti. Grind e Tinder sono sufficientemente a posto mentre Clubhouse è stato bocciato poiché non ha  previsto alcuna situazione particolare e bisognosa di aiuto. Degli altri social non ne parliamo nemmeno  e sono fuori dai dati raccolti. Concludo evidenziando come sia necessario, importante e vitale che tutti i social entrino nell'ordine di idee, per organizzarsi contro questa instabilità mentale degli utenti, le reazioni, i gesti eccentrici e le minacce talvolta velate, esistono, sono tante e non vanno mai sottovalutate. Perciò l'aiuto effettivo e reale al di là dei messaggi e degli annunci, è quello di indicare a chiare lettere le organizzazioni atte a dare assistenza ai soggetti instabili, ad indicare parenti e amici pronti a intervenire, indirizzi mail e perché no? Numeri telefonici. Questa è la vera funzione del social che ci tiene alla salute dei propri iscritti e ricordiamoci che sono tante le vittime in tutto il mondo. Se non si può aiutare un amico anche virtuale, che razza di social sarebbe? 

 
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Commenti al Post:
chiedididario66
chiedididario66 il 12/04/21 alle 11:19 via WEB
Dalle mie parti sono aumentate le vendite di farmaci antidepressivi e sono aumentati le patologie, nei giovani, di anoressia e bulimia. Ci stanno distruggendo. Basta vedere vestiti di militari in TV che vogliono far credere l'assurdo (figliuolo). Questa è dittatura militare. Speriamo nella mano divina.
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 12/04/21 alle 12:05 via WEB
Non esagerare ora, è vero che sia aumentata la vendita di medicinali antidepressivi e similari, ma il problema non è "militare" solo perché vedi divise in giro, il problema è del governo che si aspetta di tutto da questo maledetto virus. Appena tenta di prendere decisioni, subito intervengono nuovi fattori che alienano e inibiscono le buone decisioni. Intanto i giovani si menano e tutte le occasioni sono buone per stare in strada a rompere palle. Vedi l'altra sera a Roma: per un cretinetto rapper che li ha invitati tutti a vedere il suo video in piazza. Bye Dario.
(Rispondi)
 
 
 
chiedididario66
chiedididario66 il 12/04/21 alle 18:36 via WEB
Non è Roma, era a milano
(Rispondi)
 
 
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 12/04/21 alle 18:50 via WEB
Ops...pardon...hai ragione. E' che a Roma c'è un altro casino da stamattina con quelli di "Io Apro!". Scusami Dario.
(Rispondi)
 
MARGO129
MARGO129 il 12/04/21 alle 11:53 via WEB
Concordo con te pienamente!!!... P.s. ci sono dei problemi in rete.. ho avuto molta difficoltà ad inserirmi.. e a lasciare un commento.. non solo da te ... BuonPranzo ...
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 12/04/21 alle 12:08 via WEB
Vero, l'ho capito dal palinsesto della pagina centrale di LIBERO: tardava ad aggiornarsi. Grazie Margò, ti abbraccio.
(Rispondi)
 
divinacreatura59
divinacreatura59 il 12/04/21 alle 12:07 via WEB
Io ancora non sto fuori di testa e tutta la gente che conosco reale e virtuale.Consideriamo che da anni faccio vita da covid e quindi mi pesa poco(ero prevenuta ahahahah)Per quanto riguarda dare una mano lo sai e mi conosci.Si fa' quel che si può e anche i social hanno il loro dovere da compiere in un momento del genere...la psiche è importantissima.Ottimo post amico mio....smackkkkkk
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 12/04/21 alle 12:10 via WEB
Beh...tra noi siamo piuttosto saldi e vicini. Diciamo che ci controlliamo a Vicenza...ops..a vicenda!!!!!! Grazie. Ciao cara, bacione.
(Rispondi)
 
 
 
un_uomonormale0
un_uomonormale0 il 12/04/21 alle 12:56 via WEB
Non so se l'altro ieri facevi riferimento a questo argomento cui chiedevi da me una "mano". Beh, se è questo, mica è semplice. E se non è questo, mi butto lo stesso in questa complessa matassa che è la nostra vita sociale e il nCoronavirus. Vorrei innanzitutto fare una premessa, e cioè, che il signor Covid ha provocato un duplice effetto sulla popolazione( che poi siamo noi ) e che sono tutti su base psichiatrica( brutta parola ). 1- Quella fobica paura di venire contagiati;2- l'effetto isolamento. Non mi piace Lockdown. L'evento pandemico si è prolungato oltre la nostra umana soglia di resistenza il che ha generato condizioni di angoscia e ansia generalizzata. Mi sono sempre posta la domanda sul perchè? La mia risposta, per nulla esaustiva è: "non ce ne usciamo!". Sulla base di questo pensiero, si è evidenziato un trend sintomatologico per ciò che riguarda la depressione. Tuttavia, per fortuna questa fobia è andata riducendosi, ma l'ansia e l'angoscia sono aumentate. CONTINUA
(Rispondi)
 
 
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 12/04/21 alle 17:58 via WEB
Sì, era questo il post e le complicanze psicofisiche avrebbero potuto coinvolgerti professionalmente. Hai colto il segno valutando appunto le cause e gli effetti prodotti. Ovvio che parliamo non solo dell'Italia ma del mondo intero, laddove appunto, i rapporti virtuali e le sciagure immediate si sono dimostrate molto frequenti.
(Rispondi)
 
 
 
un_uomonormale0
un_uomonormale0 il 12/04/21 alle 12:57 via WEB
Alcuni dati Istat ci forniscono alcune caratteristiche della personalità che pare sia stata esposta a seri rischi di disagio psicologico, ma non in tutti. Perchè, vedi Carlo, in questo triste contesto, vanno prese in considerazioni le basi strutturali, biologiche di ogni individuo. Quello di avere relazioni interpersonali da ritenersi normali e equilibrate pagano lo scotto di un piccolo sconvolgimento psichico, mentre- paradossalmente -per quelle persone che affettuosamente abbiamo sempre definito "chiuse. asociali ", l'effetto di rimanere in casa "isolamento" pare abbia avuto l'effetto protettivo verso covid-19. Sono certo, e l'ho constato di persona, questi soggetti hanno vissuto in maniera ottimale tutto questo. In conclusione, l'occhio va posato proprio su coloro che socialmente sono stati aperti, forti, ecc. , quindi, sono questi che vedi nei social manifestare segni un attimino di allerta. Scusami Carlo, ma non mi sono capito neppure io.
(Rispondi)
 
 
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 12/04/21 alle 18:02 via WEB
Tranquillo, ti sei spiegato per quelle che sono le tue possibilità professionali. Non a caso, le piattaforme più attente e coinvolte hanno fatto del loro meglio per fronteggiare casi si sociopatia, di solitudine e autolesionismo. I suicidi non sono mancati e il rapporto è poco allegro. Devono prestare attenzione al digitale e alla rete, sembrano i posti più indicati per...andar fuori di testa. Buona sera e grazie Doc.
(Rispondi)
 
ambradistelle
ambradistelle il 12/04/21 alle 16:44 via WEB
Condivido il tuo pensiero...ogni parola! Cai Carlo, buonissima serata!!! Smackkkkkkkk
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 12/04/21 alle 18:03 via WEB
Bella serata per te Tina. Bacione.
(Rispondi)
 
g1b9
g1b9 il 12/04/21 alle 19:33 via WEB
ovid o no, la mia vita non è cambiata, non ho nulla da dire a proposito dei social perchè non mi interessano per nulla, non li frequento anche se mi sono iscritta alla loro uscita su FB, Instagram e Twitter. Visti, non mi sono piaciuti e non li frequento . Sto meglio in biblioteca, almeno imparo qualcosa invece di perder tempo. preferisco la vita reale,dove almeno spero di evitare il condizionamento mentale. Non saprei che dire a proposito del problema che poni. Aiutarsi dovrebbe essere molto più semplice a tu per tu,almeno credo. Buona serata caro Carlo!
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 12/04/21 alle 20:13 via WEB
Considera solo un elemento molto importante: se i social ci tengono a normalizzare l'uso delle piattaforme con una policy aggiornata e previdente verso i casi di ansia serrata, autolesionismo, suicidio, eutanasia, vorrà pur significare qualcosa. Prevedono infatti i tanti casi nel mondo i cui si siano verificati sui social queste tragiche situazioni che ho indicato. Pertanto si cerca di trovare il modo di bloccare immediatamente con il passaparola e/o altri punti di contatto noti, i gesti drammatici. Tutto qui, ne ho parlato perché quello che stiamo vivendo è un contesto che favorisce come dimostrato, atti insani. Buona serata cara Giovanna.
(Rispondi)
 
mariateresa.savino
mariateresa.savino il 13/04/21 alle 00:20 via WEB
Hai pefettamente ragione. Ma cosa vuoi che i social possano fare per contattare la gente seriamente,in caso di bisogno? In FB sono iscritta da molti anni anch'io, ma non riesco mai ad avere un aiuto, perchè una mia prima iscrizione aveva come avatar un mio pseudonimo, poi sostituito dal mio nome e cognome. Ebbehe,quella pagina dopo mille richieste mie, non è stata mai cancellata ed è rimasta un mio doppione da anni.Buona notte, Carlo.
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 13/04/21 alle 08:27 via WEB
FB prevede l'aiuto perché è dichiarato nella sua policy general, così come altri social. In molti casi, so di "corse" tra iscritti per intervenire e aiutare chi apertamente dia segni di squilibrio e segnali di autolesionismo. Tante volte sono risusciti a far desistere il malcapitato. Buon giorno mia cara.
(Rispondi)
 
lascrivana
lascrivana il 13/04/21 alle 07:43 via WEB
A dire il vero la propensione per aiutare il prossimo manca, è sempre mancata, e sempre mancherà. Non tutti sono in grado di pensare agli altri, molti non pensano nemmeno a se stessi. E poi vige la convinzione errata, che è chi pensa solo a se stesso, pensa bene e vive bene. In realtà è tutto il contrario. Buongiorno Carlo
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 13/04/21 alle 08:29 via WEB
In parte hai ragione, ma spesso gli amici e altri sui social sono serviti a salvare soggetti fortemente in crisi. Bella giornata mia cara.
(Rispondi)
 
cassetta2
cassetta2 il 14/04/21 alle 08:22 via WEB
Bloggo Notes regala un sorriso ai suoi lettori dal 7 novembre 2003
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 14/04/21 alle 10:39 via WEB
A saperlo prima, sarei entrato prima in piattaforma. Buondì Cass.
(Rispondi)
 
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