Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

Area personale

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 174
 

Ultime visite al Blog

EremoDelCuoremosesocassetta2Spiky03tittinano1969imballbacsoniasavogiuseppacastagnomariateresa.savinogiovanni_bianco_1988monellaccio19elyravlicsi35peindia1953Vince198fabioracchella
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
 

 

« REDDITO DI CHE? REDDITO PER CHI?SCUSI QUANTO COSTA 'STA... »

TI AMMALI? ADDIO LAVORO

Post n°4087 pubblicato il 05 Novembre 2021 da monellaccio19
 

 

 

 

Non riesco proprio a cambiare argomento: le notizie "sporche", quelle che riguardano il nostro paese, le nostre storie e tutti i guai che ci assillano, sono sempre più pressanti. Un lavoratore impegnato in un'azienda che gestisce la distribuzione AMAZON, purtroppo ha dovuto assentarsi dal lavoro per affrontare due cicli di chemioterapia. Come sapete bene, fare la chemio perché affetti da un tumore, non significa fare una passeggiata di salute: si resta debilitati, si perde forza fisica e psichica quindi è necessario durante la terapia, riposarsi e sperare che il maledetto male ti molli e ti faccia campare in buone condizioni. Da ottobre 2020 il povero Gino ha dovuto badare alla sua salute, ha affrontato due ricoveri e due cicli di chemio e a settembre di quest'anno, finalmente è tornato al lavoro e...beh il licenziamento lo aspettava a braccia aperte! La società ha argomentato le ragioni legittime per la grave decisione presa. Il sindacato ha impugnato la motivazione e ha ottenuto il reintegro in azienda. Finito tutto? Macché, per tutta risposta la ditta, lo ha posto in aspettativa senza stipendio e in attesa di poterlo riassumere se si creano le condizioni di lavoro favorevoli. Raga', sono stufo di queste puffanate che servono solo per burocratizzare sempre più il nostro paese. Se vi prendete la briga di leggere gli ultimi miei 3/4 post siamo al ridicolo, siamo a  discutere di lana caprina andata a male! Perdere lavoro e quindi reddito, sembra il gioco dell'oca: l'azienda di Gino gestisce il grande traffico di Amazon, il lavoro non manca e buttarla in caciara, cercando appigli e scuse per licenziare il lavoratore in difficoltà, la dice lunga su come funziona tutto l'apparato di questo paese. Con tutta la ferrea e buona volontà, con tutti i cavilli legali e legittimi, non accetto che si metta un lavoratore in gravi difficoltà con un bel calcione nelle chiappe!  Stiamo cercando di risollevare questa Italia, ma pare che siano in pochi a remare nella giusta direzione. 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://gold.libero.it/monellaccio19/trackback.php?msg=15844213

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
divinacreatura59
divinacreatura59 il 05/11/21 alle 16:28 via WEB
Che siano dei negrieri quelli dell'Amazon lo si sapeva da tempo.Mio figlio ha cercato di fare una domanda come magazziniere presso loro e il padre(che la sa lunga e gira molto)gli ha detto di lasciar perdere quindi mi pare d'aver detto tutto.Certa gente non ha pietà per nessuno,siamo solo un numero per loro.Buon pomeriggio Carlè.
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 05/11/21 alle 16:42 via WEB
Pensa te: Amazon è intervenuta direttamente sul caso, rivolgendosi a Gino per dichiararsi dispiaciuta per il licenziamento. Si augura che vi sia un ravvedimento da parte dell'azienda in un prossimo futuro. Ci manca solo il finale: "Saluti e baci" firmato Amazon.
(Rispondi)
 
gianor1
gianor1 il 05/11/21 alle 16:57 via WEB
Amazon è la gestione capitalistica dell' economia moderna che in forza al digitale penetra in ogni più recondito recesso della sfera privata e ne fa una potenziale sorgente di profitto. E la pandemia, facendo esplodere il fenomeno del lavoro remotizzato, di fatto trasforma tutti i lavoratori che non svolgano mansioni strettamente manuali in potenziali turchi meccanici. In questo modo il lavoratore è poco meno di un numero, e il numero si può sovrapporre o addirittura cancellare. In questo scenario nebulizzato della società in cui la tecnologia, invece di essere utilizzata come strumento di emancipazione sociale, diventa uno strumento di isolamento e di controllo sociale dei lavoratori, di ottimizzazione dell’estrazione di plusvalore in nome della ossessione per il cliente, di cooptazione dell’intera esistenza umana nel mercato capitalistico, anche il lavoro perde la sua essenza di fenomeno sociale, di classe, ed è relegato nella sfera individuale, col corollario, tra l’altro, dell’inutilità del sindacato, perché se c’è un problema basta parlarne col proprio manager. Buon pomeriggio. Gian
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 05/11/21 alle 17:27 via WEB
Una "lectio magistralis" carissimo Gian. Profonda analisi di un diffuso fenomeno del nostro tempo. A parte la totale condivisione, mi limito ad aggiungere l'inaridimento e la desolante passività dei destinatari finali che "godono" di questa impostazione tipica e utilitaria gestione dell' e-commerce. Ecco dove si annida la scelta scellerata dei consumatori: "Io compro perché c'è convenienza!". Per cui, tutto il tessuto sociale che lavorava per procurarsi reddito, è andato man mano scomparendo. I negozi di vicinato sono pian piano scomparsi e si sbriciola quel commercio al minuto che era un segmento della nostra "ancestrale" economia. La risposta di costoro che comprano dai big center, è semplicissima se sollevassimo eccezioni: "Ekkisenefrega se chiudono tutti? A noi tutti, non servono più!". Bella serata Gian.
(Rispondi)
 
g1b9
g1b9 il 05/11/21 alle 17:40 via WEB
Non voglio aggiungere altro al tuo post, perchè dentro a questa Italia da schifo ci sono dentro anch'io. Mio figlio professionista in proprio, da sessata giorni fatica a lavorare e continua a fermare tutto. Per una banale cataratta, il giorno dopo ha avuto un distacco di retina, a seguito di ciò ieri ha subito il quinto intervento all'occhio e le probabilità che recuperi la vista sono pochissime, e questo grazie alla buona sanità italiana, che proprio non sa più dove girarsi tra protocolli e scartoffie. Dulcis in fundo, ieri prima di essere intubato, ha dovuto firmare non so che, mentre stava già con flebo varie sul tavolo operatorio. Chi lo ripagherà di un danno economico gravissimo, oltre alla perdita della vista,che, per un uomo di appena cinquant'anni non mi sembra una quisquiglia,ma una tesoro impagabile? E ci chiedono lealtà e fiducia in questo Stato, che fa acqua da ogni parte. Che schifo!!! Ciao Carlo, buona fine settimana-
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 05/11/21 alle 17:54 via WEB
Una grave denuncia la tua. Si annette alle tante situazioni che costellano il nostro mondo del lavoro. Siamo con Draghi a disegnare il futuro, siamo a progettare nuove strade e nuovi imbocchi per migliorare questo paese. D'accordo, forse e sottolineo forse, giungeremo a finalizzare tutti questi buoni propositi, ma nessuno pensa che abbiamo problemi urgenti che andrebbero risolti oggi, adesso, prima di...mo'!!!!!!! E non è solo il caso di tuo figlio, ma centinaia e centinaia di "problemi" in tutti i settori e i segmenti della nostra società, della nostra finanza, della nostra economia, della nostra sanità. In bocca al lupo per tuo figlio. Buona serata Giovanna.
(Rispondi)
 
lascrivana
lascrivana il 05/11/21 alle 17:54 via WEB
Amazon, regala illusioni e denigra i lavoratori. Guai a noi piccoli e poveri ... Nessuna tutela. Buonasera Carlo
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 05/11/21 alle 17:59 via WEB
La potenza del danaro, non conosce ostacoli! Buona sera Laura.
(Rispondi)
 
elyrav
elyrav il 08/11/21 alle 08:42 via WEB
Stiamo tornando ai tempi di mio nonno quando quasi dovevi pagare per far pratica. Lasciamo perdere. Che schifo. Serena giornata
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 08/11/21 alle 10:33 via WEB
Eppure, trovano sempre il modo per "far pagare" al lavoratore il "minimo intoppo". Se poi un tumore con due ricoveri e due cicli di chemio, si può definire un minimo intoppo, allora...prendetemi a pernacchie!!!! Buondì cara.
(Rispondi)
 
 
 
elyrav
elyrav il 08/11/21 alle 10:47 via WEB
Ma veramente. Fosse l'unghia incarnita ma si parla di tumore. No comment!!!
(Rispondi)
 
 
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 08/11/21 alle 11:20 via WEB
Appunto!!!!! Come pure non credo all'Azienza che lavora per Amazon: stanno con le mani in mano? Mi pare strano...
(Rispondi) (Vedi gli altri 4 commenti )
 
 
 
 
elyrav
elyrav il 08/11/21 alle 12:02 via WEB
:/ già pare strano :/
(Rispondi)
 
 
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 08/11/21 alle 12:19 via WEB
Vabbè....spero lo richiamino presto specie ora che arrivano le festività natalizie.
(Rispondi)
 
 
 
 
elyrav
elyrav il 09/11/21 alle 08:02 via WEB
Speriamo :/
(Rispondi)
 
 
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 09/11/21 alle 08:49 via WEB
Giuro: sono con te!!!!
(Rispondi)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.