

Signori, inutile girarci intorno: oggi entrare in un’area di servizio è un’esperienza mistica che richiede lo stesso coraggio di un tuffo in una vasca di squali, ma con meno possibilità di uscirne interi. Avete visto l’ultima tendenza? Il "window shopping" al distributore. Ti fermi davanti alla colonnina, guardi fisso il prezzo del Diesel che sale più velocemente della pressione arteriosa del benzinaio e, quando lui si avvicina con l’aria di chi sta per venderti un rene al mercato nero, rispondi con un filo di voce: "No grazie, stavo solo dando un’occhiata, cercavo una sfumatura di verde benzina che si abbinasse alle mie occhiaie". Ormai fare il pieno è diventato ufficialmente il nuovo status symbol, roba che se arrivi al bar e posi le chiavi dell’auto sul bancone, la gente non guarda più se hai il SUV o l'utilitaria, guarda se hai la spia della riserva spenta. Di solito non mi vanto dei miei investimenti finanziari, ma stamattina ho fatto un colpo di testa: sono appena tornato dal benzinaio e, ve lo dico con un certo orgoglio, mi hanno steso il tappeto rosso, offerto un calice di bollicine e chiesto se volevo rateizzare i 20 euro di verde in comode rate fino al 2034. Restiamo umili, ragazzi: io per sicurezza ho iniziato a parlare alla macchina, le spiego che siamo in un periodo difficile e che, se proprio vuole camminare, deve imparare a farlo per inerzia o per forza di volontà. Nel frattempo, se mi vedete fermo in corsia d'emergenza, non chiamate il soccorso stradale: sto solo aspettando che passi un barile di greggio a buon prezzo o che il vento soffi nella direzione giusta!