Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

 

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Messaggi di Maggio 2019

FACCIAMO LUCE....

Post n°3234 pubblicato il 31 Maggio 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Il vero problema è che non siamo soliti sfogliare le carte che dovremmo: accade spesso che la banca, il gestore di un servizio, un'assicurazione o altri enti, ci inviino pappardelle di carte intestate con modifiche alle regole, cambi di clausole e tutto quanto siano obbligati a spedirci per informarci. Ebbene, ammetto e presumo che molti di voi facciano come me: ci predisponiamo a leggere fogli stampati e scritti con caratteri piccoli, cominciamo e al massimo, dopo aver scorso il primo foglio, ci scoraggiamo e molliamo l'impresa; a maggior ragione quando all'inizio della prima pagina vi sia la scritta: "Modifiche unilaterali al contratto d'esercizio". Allora questo è alienante poiché se è unilaterale, ovvero a totale discrezione dello scrivente, che possiamo fare noi poveri utenti disarmati? O accettiamo a priori oppure abbiamo la facoltà di disdettare e cambiare gestore.  Le carte che un governo riempie con le proprie decisioni, con le ipotesi di emanazione decreti e leggi, sono tantissime: potremmo ragguagliarci cercandole in rete e studiarle per capire quelle che potrebbero essere le intenzioni dei nostri governanti. Salvo qualche volenteroso, quanti di noi procedono in tal senso? Ecco, tra quelle carte, v'è un orientamento che il governo appuntò nel "decreto crescita"  e che oggi sta tornando stranamente alla ribalta: ne parlano i giornali, i media e persino le varie associazioni di consumatori che oggi pongono un'attenzione diversa e preoccupata, su una decisione che non pareva potesse essere vera. Prendere soldi sulle nostre bollette ENEL e portarle in Alitalia per salvare il famoso baraccone che tutti conosciamo! Ebbene la storia venuta fuori proprio in questi giorni, riporta al decreto che ho citato prima, per ricavare dai nostri soldini versati all'Enel  per i servizi di energia elettrica, circa 650 milioni da indirizzare verso le casse dell'Alitalia e darle ossigeno per tirare a campare. Non vi annoierò raccontandovi i dettagli di questa operazione malandrina, ma all'atto pratico, con giri farraginosi e poco evidenti, si andrebbe ad intaccare un fondo speciale dove l'ente per l'energia, accantona soldi per andare incontro ai suoi clienti in caso di eccezionali momenti di congiuntura elevata e far fronte dando una mano per evitare bollette salatissime. Ecco dove vorrebbero pescare i soldi per il nostro più vecchio e affollato carrozzone italiano. Da un fondo destinato a proteggerci, quindi coi soldi nostri, mettere una bella toppa al buco Alitalia. Sapete quanti buchi sono stati chiusi in tantissimi anni alla nostra compagnia colabrodo? Tutti ora sanno, tutti hanno contestato l'eventuale e scellerata scelta: guai a toccare i soldi e spero che ciò non avvenga. Se avvenisse sarebbe molto chiaro come Salvini azzardi a mettere su una manovra da 60 miliardi circa: basta sapere dove mettere le mani e i soldi ci sarebbero, magari noi non sappiamo dove sono, ma loro sì che sono informati e prenderli non sarebbe difficile in un paese che ha sempre vissuto di sotterfugi e "manbassa" a destra e a sinistra. Vigiliamo e prestiamo attenzione: facciamo luce per non rimanere al...buio!!!! 

 
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QUANDO IL PREZZO "LOW COST"...VOLA!

Post n°3233 pubblicato il 30 Maggio 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Non so se l'etichetta "Low cost" sia ancora appannaggio della società Ryanair. E' vero, i prezzi sono ancora bassi e confrontati con altre società potrebbero essere  sempre interessanti, ma è da un po' che la compagnia irlandese sta facendo i capricci beccandosi richiami e multe, dalle Autorità di controllo. Ora, nonostante fosse già sotto la lente di ingrandimento, scattano nuovi aumenti e nuove discipline per i bagagli a mano e quelli da mandare in stiva. E ancora nuove regole per i bambini che viaggiano con i papà e le mamme, perché dovranno pagare sovrapprezzi e alla fine conteggiando le misure che sono in vigore, magari il prezzo sarà ancora basso, ma si continuerà a viaggiare male visti i tre posti soliti che se capita uno ingombrante o una persona che abbia dimenticato cosa significhi lavarsi, la permanenza in volo si fa difficile. Poi se capita il posto vicino al finestrino e si soffre di un leggero problema di incontinenza, si devono alzare spesso le due persone sedute davanti: così va a finire che ci scappa un bel vaffan'cucolo!!!! Pertanto, il passeggero può condurre a bordo solo una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l'opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l'imbarco prioritario, il costo varia da 6 a 12 euro. Nel caso in cui il biglietto non includa l'opzione per il secondo bagaglio e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l'acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro, per l'acquisto al "gate" di imbarco. Insomma una odissea se non si è preparati e informati sulle condizioni di viaggio. Di questo passo non sarà difficile arrivare a regole inventate ad arte, costi da aggiungere senza essere inclusi nei prezzi dei biglietti. Andrà a finire che per le bambole dei bimbi portate a bordo, se superano certe altezze e certe larghezze, si pagherà un prezzo maggiore per l'ingombro. In tal caso siete avvertiti: se vostro/a figlio/a vorrà far volare con sè un bel e grande giocattolo in pelouche o una grande bambola e fosse fuori misura, per regolare l'altezza segatele piedi e gambe fino a raggiungere quella prevista, inioltre per l'eventuale circonferenza ingombrante per la compagnia, alcuni giorni prima della partenza, invitate il bimbo o la bimba a darle pochissimo da mangiare: quelle ingrassano così, come fossero vere!!!!

 
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OLTRE OGNI PUDORE

Post n°3232 pubblicato il 29 Maggio 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Premetto subito che la pubblicazione di questa immagine non è arbitraria, non forzo una regola basilare della privacy poiché in rete, ricorre in più siti ed è presente nella galleria delle immagini di Google. Avrei potuto evitarlo, è vero lo ammetto, ma la dolcezza e l'innocenza di questo piccolo volto mi aiuteranno ad argomentare il post. Non sono disponibile alla strumentalizzazione, anzi, l'atto d'accusa si basa proprio sulla salvaguardia e sul rispetto che si deve ad ogni bambino, specie quello dovuto dai genitori verso i propri figli. Se qualcuno o più persone, mi vorranno invitare a togliere la foto della piccola Skylah, lo farò senza indugio. La bimba è stata trovata in un stanza di un motel insieme ai genitori morti  da tre giorni! Da sola e gattonando, è sopravvissuta per tre lunghi giorni all'assenza dei suoi e alla mancata assunzione di cibo e soprattutto di acqua. Un caso accaduto nel Michigan (USA) che lascia interdetti per le modalità e per le scelte: già, la scelta dei genitori Christian Reed di 28 anni e di Jessica Bramer di 26 anni, deceduti per dosi eccessive di droga. Nessuno ha notato niente, nessuno ha presupposto nulla, fino a quando, il lamento della piccola Skylah è diventato pianto ininterrotto e qualcuno finalmente ha chiamato la polizia. Una scena raccapricciante quella apparsa ai poliziotti: la coppia esanime e nelle vicinanze, la piccola di appena sei mesi che piangeva disidratata e affamata. La direzione del motel non avrebbe mai immaginato quello scenario patetico, i vicini non hanno raccolto segnali per la massima riservatezza, eppure, mancava poco e anche la piccola, avrebbe potuto morire di stenti. L'autopsia confermerà la causa della morte dei due giovani sciagurati, ma la presenza di droga nella stanza, non lascerebbe dubbi sulle cause: overdose per entrambi. Orbene, letta la notizia con il mio volto appena rigato da una lacrima assassina che mi ha sorpreso senza avvisarmi, passo alla ragione per cui volevo vedeste tutti questo volto, questo faccino: loro non l'hanno visto, loro non hanno nemmeno immaginato cosa sarebbe accaduto. Non è un caso unico, la maledetta droga fa e farà vittime sempre e comunque. Ma la presenza di un figlio, la sua compagnia, la sua vicinanza, prima che le menti si annebbiassero, nulla indicavano? Nulla dicevano? L'avranno guardata in faccia mentre si preparavano al maledetto rituale, o no? Possibile che nessuno dei due sia riuscito a fermarsi in tempo?  Possibile che nessuno abbia esitato (prima di farsi) pensando alla piccola? Ma che genitori siete stati? Cosa contava di più in quel momento? La overdose o la piccola Skylah? La bimba sarà affidata, appena in ospedale la rimetteranno in forma, ai nonni che già da tempo, conoscendo le inclinazioni balorde dei due, avevano chiesto l'affidamento. Concludo e invito le coppie con problemi di alcool e droghe, a non mollare i figli: se proprio non potete fare a meno, se siete mal disposti verso i bambini che potrebbero essere di intralcio alla vostra vita grama, non pensate a fregarvene tanto lì stanno per quando sarete un po' più lucidi, non siate egoisti, lasciate che abbiano una vita normale se non potete assicurarla per le vostre ragioni. Occupatevi del loro futuro offrendo loro una possibilità. Il vostro libero arbitrio non può essere così cieco da non consentirvi di badare a loro prima che accada l'irreparabile. Ci sono posti, modi, nonni e/o parenti che potrebbero darvi una mano: non tentennate, non siate prepotenti, abbiate pietà per chi non può nemmeno decidere per se stesso, figuriamoci se potrebbe farlo per voi: pensate che se fosse possibile a 6 mesi, non vi chiederebbero piangendo di...smetterla? 


 
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IPSE DIXIT

Post n°3231 pubblicato il 28 Maggio 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

E' un esercizio fisico e psichico difficile: bisogna essere forti, intellettualmente saldi, concentrati e stilisticamente in grado di assumere certe pose e atteggiamenti. Insomma e con tanta buona volontà, oserei azzardare una metafora: sembrano leghisti e grillini mentre portano avanti il governo dal loro insediamento ad oggi. Esercizi funambolici, equilibri aleatori e vacillanti, una perfetta coordinazione di movimenti più che di idee e decisioni, una piramide esemplare con Conte in cima, gli "attenti a quei due" sottoposti virtualmente, ma no nella realtà, e via, via nello scendere, tutti gli altri che formano il governo delle illusioni. Oggi siamo finalmente ad un giro di boa: alla luce dei risultati elettorali, qualcosa (sic) dovrà cambiare e subito. Un nuovo percorso non potrà nascere a meno che, non si ottenga un cambio epocale dell'impronta caratteriale Cinque Stelle. Ossia, una manipolazione, un plagio esemplare da parte di Salvini in cambio di poltrone dalle quali difficilmente si faranno schiodare. Meglio gli insulti e le pernacchie e no andarsene a casa solo dopo un anno. Ora i giochi si fanno interessanti. Decidano sul da farsi, mentre restano il grande crollo, l'ineluttabile fiasco e la decable che nessuno avrebbe potuto osare sottoscrivere. Di Maio e compagni rimpiangeranno quel voto dato per l'immunità parlamentare a Salvini, evitandogli l'inchiesta giudiziaria.

 
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ACCOCCOLATI A...CERCARE LA SALVEZZA

Post n°3230 pubblicato il 26 Maggio 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

Un tempo, molti anni fa, eravamo schiavi di questi gettoni: senza almeno uno in tasca non potevamo starci e se capitava l'impellenza di una telefonata per strada e senza il gettone a portata di mano, ci sentivamo perduti, smarriti e fuori dal mondo. Meno male che oggi quelle scene di un tempo non sono più frequenti: oggi, con i potenti mezzi a disposizione di ciascuno di noi, siamo in grado di affrontare ogni necessità, ogni emergenza e siamo in contatto con il mondo intero. A meno che....già, a meno che non si resti con i nostri apparecchi super tecnologici a secco, ovvero, del tutto scarichi. E' difficile che accada, possiamo scordarci di salutare e baciare moglie e figli quando usciamo di casa, ma gneralmente il cellulare è sempre bello carico e inoltre, con una carica di riserva supplettiva perché...non si sa mai! Però può accadere, possiamo essere colti in fallo e allora, so' uccelli senza zucchero per tutti. Un esempio di appecoronamento alla teconologia e alla sua fonte di energia? Eccolo e non resta che inchinarsi, genuflettersi per la prima presa di corrente a portata di mano.

 

 

 

 

 
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