Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
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MORIRE PER UN SOGNO

Post n°3259 pubblicato il 26 Giugno 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Lo abbiamo coltivato tutti, chi più chi meno, il grande sogno americano. Ecco oggi quale sia la foto più eloquente per scoraggiarci e per intimidirci: un padre e una bimba cadaveri sulle sponde del Rio Bravo in America. Ultimo ostacolo da superare a nuoto per entrare negli USA dal Messico. Provenivano dal Salvador e sognavano l'America, non ce l'hanno fatta ed è significativa la foto: un braccio della piccola passa sotto la maglietta del padre poiché fosse aggrappata a lui durante la traversata a nuoto: non si sono mai distaccati i due e insieme senza accorgersene, hanno toccato riva esamini. La foto ha scosso il mondo, sta girando in rete e in America monta la rabbia e lo sdegno. Beh, hanno votato un signore che è pronto come altri che conosciamo molto bene, a mandare a puttane l'umanità tutta pur di sbrigare i suoi affari personali e quelli dell'America. Sdegnatevi pure signori americani, il futuro è vostro: lui si ricandida e imparate le lezioni, se è il caso. Questo è il futuro del pianeta se tutti un bel giorno decidessero di farsi ognuno i caxxi suoi a casa sua!

 
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SURFISTI PROFESSIONISTI

Post n°3258 pubblicato il 26 Giugno 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Lo sport è noto: cavalcare l'onda è pratica molto ricorrente in Italia e se qualcosa di importante accade, come essersi aggiudicati le Olimpiadi Invernali del 2026 in Lombardia e Veneto, tutti cavalcano l'onda per attribuirsi meriti e prerogative. Così fan tutti e chi è più bravo riesce a colpire anche quelli con la memoria corta. Ecco quindi che il M5S si arroga (almeno in Lombardia) il vanto dell'assegnazione, quando loro stessi hanno impedito alla Appendino il sindaco di Torino, di far parte della partita offrendo la sua città in coppia con Milano per la sede delle Olimpiadi invernali; anche la Raggi che escluse Roma per la candidatura a quelle estive del 2024. Due flop incredibili che oggi pesano come macigni per i pentastellati, ma loro cavalcano l'onda e fanno finta di niente. Mentre la vera faccia di bronzo è quella di Matteo Salvini: oggi leghista tutto italiano e felice per l'assegnazione così come la siamo tutti, ma in realtà c'era un tempo non tanto lontano, in cui non solo era contro i terroni del sud, ma invitava a ricoverare Renzi che si attivava perché ci fosse la candidatura italiana per le olimpiadi. Beh, così si fa in politica: prima bianco, poi grigio se conviene e infine, nero se serve per arrivare al top del favore elettorale. In fondo costoro non sono poi soggetti rari, sono esattamente come tutti quelli che li hanno preceduti. Niente di nuovo sotto il cielo e niente di nuovo tra...i surfisti! 

 
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CON UN COLPO DI CA(N)NONE...

Post n°3257 pubblicato il 25 Giugno 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Il gioco è semplice: i due si sono inventati il sistema migliore per portare in carrozzella (o botticella) il paese. Hanno sottoscritto un contratto (alla Berlusconi, inizi anni '90) e con quello ci possono campare una vita. Ossia, come la coppia dei poliziotti (uno fa il duro e l'altro fa il buono) giocano sui punti del contratto fissando prima la durata delle "chiacchiere" più o meno estreme, poi finto di battibeccare senza raggiungere accordi, si passa a un altro punto e si riprende. Va così da un oltre un anno e pochi sono stati i punti d'accordo raggiunti e realizzati. Orbene, la distrazione di massa in tal guisa funziona alla grande, nessuno bada giorno dopo giorno, a ciò che accade e ancor più a ciò che viene disatteso. La meta da raggiungere è quella di far cadere il governo senza dover assumersi l'onere  della manovra di bilancio che imporrebbe cifre paurose e insopportabili. Tutto si può dire dei due, ma che siano fessi, no! Quindi arrivare a far cadere il governo, senza subirne uno tecnico e magri approcciare nuove elezioni. Intano il pentolone bolle, dentro a cuocere tantissime pratiche sui problemi di circa 150 aziende pronte a chiudere e buttar fuori i lavoratori, i punti del contratto mai toccati oppure appena accennati, la TAV, la TAP che sono sempre in bilico, Alitalia, Roma e...mi sono stancato a ricordare. Se veramente volessero mettere a punto tutti i problemi giacenti nei dossier sulle scrivanie che contano e affrontare ciò che si sia concordato prima, occorrerebbero barche di soldi che non ci sono da nessuna parte, a meno che... "Oro alla patria" come nel passato e i tifosi faranno la fila per finanziare la manovra con i loro beni personali. Non ci sono uscite d'emergenza e solo cedendo qualcosa l'uno all'altro, potrebbero avanzare come già sia accaduto: ma ci starebbero a raffazzonare ogni decisione importante solo per mettere pezze a destra e a manca? Prendiamo un caso di cui non si sia parlato affatto: la riforma della RAI che è prevista dal contratto. In seno a questa riforma, c'è anche da decidere se la RAI deve essere in mano ai politici di turno e quindi gestita dai poltronisti, oppure libera e gioconda senza nessun politico che ci metta dentro naso e culo!!!! In tal caso il canone si pagherebbe anche con piacere, ma se così non fosse, ci togliessero l'ingiusto "furto" che si perpetua da decenni. Vogliono gestirla loro a uso e consumo personale?  Lo facciano, anzi lo hanno già fatto: come ben saprete dai cambi fatti, hanno infilato i loro uomini dappertutto. Ma di rottamazione canone ne avete sentito parlare dai due poliziotti uno rude e l'altro signorino come nella migliore tradizione dei polizieschi americani?  Io no, tanto pagato nella bolletta Enel hai voglia a sperare....intanto il tempo passa e l'importante è decidere...di non decidere!

 
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SFIDA...ALL'ALBO

Post n°3256 pubblicato il 24 Giugno 2019 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

 

 

Il primo a...destra (sic) credo sia il volto più noto dei tre. Sono tre giornalisti: Feltri è il più esagitato se non altro per la lunga carriera conseguita nel giornalismo, quello al centro è Sandro Ruotolo noto in tv per i suoi servizi molto interessanti e rischiosi e non  a caso si muove con la scorta, e il terzo (il primo a sinistra) è il giornalista e scrittore Paolo Borrometi (anche lui sotto scorta). Ruotolo e Borrometi, hanno chiesto all' "Ordine dei Giornalisti" di essere sospesi poiché ritengono incompatibile l'appartenenza allo stesso albo dove sia iscritto il collega Vittorio Feltri. La motivazione è che ritengono il pensiero e gli scritti dell'editorialista di "Libero", crimini commessi contro la dignità dei giornalisti stessi. Vittorio Feltri, per chi lo legge (io sono uno di quelli anche se non sono dalla sua parte politica), è atipico: scrive e parla (quando spesso è in tv) come nessun giornalista che si rispetti  debba fare: le sue posizioni rigidissime che sono oltre ogni "destra" possibile e immaginabile, sono da regime dittatoriale univoco e indiscutibile, il suo razzismo va oltre ogni limite e si manifesta sempre più, in tutti i casi che siano in cronaca. Per lui esiste solo il nord (è una concessione forzata la sua) poiché gli unici che avrebbe diritto a vivere in questo paese sono i bergamaschi suoi conterranei. Per cui facile immaginare cosa provi e dica dei "sudici" che andrebbero buttati fuori dal paese per non confondere le razze. Lui è quello che sa tutto, non accetta confronti con chi non la pensi come lui, litiga in tv e manda affan' cucolo tutti, dagli ospiti ai presentatori incauti. Non so voi, ma avendolo seguito per molto tempo conosco tutto di lui: è coerente perché ha un solo credo, quello che è etichettato da una posizione destrogena, intransigente e univoca. Tuttavia, nel caso di cui ci stiamo occupando non è la sua appartenenza politica in discussione, ma le sue manifestazioni intemperanti e inaccettabili sotto il profilo dell'etica professionale e del rispetto di cui servirsi anche per un "nemico" politico. E' questo che hanno messo Ruotolo e Borrometi nella condizione di chiederne la sospensione. Inoltre chiedono la radiazione dall'albo per Feltri poiché è diventato una macchina che annienta tutti senza ritegno e senza alcuna remora. Le ultime frasi dette su Andrea Camilleri, hanno scosso l'opinione pubblica, molti hanno protestato e non finisce qua la storia, poiché la sua battaglia è sempre più aspra e vivace man mano che il suo idolo attuale guadagna consensi: sa di essere protetto e va a briglia sciolta. "Se muore Camilleri, almeno ci toglieremo dai coglioni il terrone Montalbano!". Non vede l'ora il nostro Vittorio e sta tirando le cuoia allo scrittore siciliano ancora sotto terapia intensiva. Il virus che diffonde Feltri coinvolge tre punti fondamentali della nostra società attuale: razzismo, omofobia e xenofobia. Ci sta tutto e ognuno è libero di riportare le sue idee e le sue ardite posizioni. Insultare, offendere e parlare "da solo" su questi temi senza avere contraddittori corretti e legittimi, non è possibile: manda tutti a quel paese e se è in tv, spesso si alza e se va!!!!! Oggi è il depositario del verbo unico e assoluto! Vae Victis....

 
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IN QUESTO MONDO DI LADRI...

Post n°3255 pubblicato il 23 Giugno 2019 da monellaccio19
 
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C'è voluto un grande sforzo, un lavoro esteso e ben congegnato, ma alla fine i dati raccolti sono attendibili anche se relativi. Uno su due viene riconsegnato. In quaranta nazioni e più precisamente in trecentocinquantacinque città, sono stati smarriti (volutamente) nei posti più disparati, portafogli uguali: all'interno gli stessi soldi, una chiave, tre carte business con l'indirizzo del proprietario, uno scontrino. Le persone preposte all'esperimento li hanno "persi" nei centri o luoghi dove si smarriscono più facilmente; ebbene il 51% ha provveduto a riconsegnare il portafogli presso uffici, posti ufficiali e/o legali, mentre il rimanente 49% ha preso il "malloppetto" e non si è presentato da nessuna parte per la riconsegna che comunque avrebbe potuto fare in tanti modi, visto che oltre ai punti soliti di riferimento, v'era anche l'indirizzo del pseudo proprietario che cambiava a secondo della città dove sia avvenuto l'esperimento. Conclusione? Non siamo tutti ladri e gli onesti, anche se uno su due, ci sono. L'Italia? Su quaranta paesi al...ventiquattresimo posto ( noi magari i portafogli non li ritroviamo ma li rubiamo). Ai primi posti Danimarca e Svezia dove le percentuali sono altissime. A proposito, di quel 51% restituito, solo il 40% è stato reso senza soldi (più o meno tredici euro per ogni portafoglio). Un altro dato che conforta è che in paesi come USA, GB e Polonia, sono stati infilati circa cento dollari e la percentuale è salita paurosamente al 72%. Significa che più soldi ci sono all'interno e più facile che chi ritrovi il portafogli, lo riconsegni. Pertanto dallo studio effettuato, molto interessante devo dire, vi sono persone oneste oltre ogni aspettativa in questo mondo di ladri. E, udite udite, emerge che una delle ragioni principali per cui saremmo spinti al gesto onesto e leale, pare sia la grande autostima personale di noi stessi: ossia, l'uomo non è disposto (nella maggior parte dei casi) a nutrire una cattiva impressione e pessima immagine di se stesso. Infine la nota dolente che ci fa girare le balle: la Francia ci precede al 23° posto! Uffà.....

 
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