Io scriverò...

Devolution??? NO, Grazie!!!


26, giugno, 2006.Italia batte Australia per 1:0...ed ancora...Italia batte Padania per 1:0Italia: 1+1 = 2Stranieri: 0+0 = 0Italia-Stranieri: 2-0Gli australiani replicano: “Siete sempre i soliti, catenaccio e fortuna…”La Padania replica: “Gli italiani fanno schifo…”Bossi ribatte: “Ce ne andremo in Svizzera”.Da buona indegna italiana rispondo… “A Bossi… ma che te stai ad aspettà???”E ripeto come da post n.23  Fuora gli stranier!!!http://blog.libero.it/monisha/commenti.php?msgid=533958&id=15788#comments27, giugno, 2006Eccoci ormai all’indomani della resa dei conti. L’Italia ha vinto. La Democrazia ha vinto. Si conclude quindi al meglio, miei carissimi amici e lettori, il lungo percorso del cosiddetto asse Bossi-Berlusconi che si era prefissato come obiettivo principale, motivo tra l’altro su cui si reggeva lo schieramento di centro-destra, quello di mettere a repentaglio ( a colpi di maggioranza!) i principi di solidarietà che la Costituzione italiana promuove e difende. Ma gli “indegni” italiani hanno capito che non ci poteva essere uguaglianza, giustizia sociale e parità nelle prestazioni, con una “contro-riforma” costituzionale quale quella referendaria,  che prevedeva venti sistemi sanitari e venti sistemi scolastici diversi per ciascuna Regione… per questo ha votato NO per una percentuale di 61,6 %, contro un 38,4% di Si.E la risposta è stata tutt’altro che indifferente… anzi, eclatante e significativa direi: non accadeva da 11 anni che venisse addirittura raggiunto il quorum con il 53,6 percento di votanti su gli aventi diritto, seppur si trattasse di un referendum non abrogativo.Il messaggio è stato più che esplicito, gli italiani cestinando una Riforma pericolosa, hanno contemporaneamente detto NO a Bossi e alla sua Devolution!!!Così accoglie e replica il Presidente del Consiglio Prodi un tale risultato: “Come maggioranza di Governo è ora  nostro dovere aprire il dialogo con tutte le forze politiche  per discutere insieme gli aggiornamenti da apportare alla Costituzione”.Io come donna di Sinistra, voglio crederci e riponendo ancora una volta la mia fiducia in questo neo-governo, mi accingo a ridare ad una nuova lettura, più consapevole e critica alla luce degli ultimi avvenimenti, di quella che è la nostra Costituzione:PRINCIPI FONDAMENTALIArt. 1L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.Art. 2.La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.Art. 3.Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Art. 5.La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.etc...  etc... etc...http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm