Io scriverò...

Il popolo di Rino...


Domenica (04/settembre/2005).Il TG regionale (calabrese) delle ore 14 nei suoi titoli di apertura, mandava in onda un vecchio filmato in bianco e nero dove R.Gaetano cantava “Aida” e sotto vi era scritto: “Il popolo di Rino”.Tale introduzione da parte del TGR,  per parlare dell’evento musicale che ogni anno si svolge puntualmente a Crotone, solitamente nel mese di luglio, e che quest’anno per motivi a me non noti è stato rimandato a settembreLa manifestazione musicale in questione è meglio conosciuta come “una casa per Rino”.Tale evento, ogni anno più frequentato da artisti e fan, è il modo più giusto e corretto (a parer mio!) per la città di Crotone, nonché per tutta la Calabria, di rendere onore chi non ha potuto offrire di più.Undicenne Rino, insieme alla sua famiglia, si è visto come altre migliaia di corregionali, costretto ad abbandonare questa terra… Una terra che rimanendo sempre nel suo cuore, divenne in seguito uno fra i temi più ricorrenti delle sue canzoni.Quanto trovo triste tutto questo!!!E mi dispiace tanto, non solamente perché un'altra città ha potuto godere della “grandezza” di Rino, ma perché tante altre città nel mondo hanno potuto usufruire “dei cervelli e delle braccia” di coloro che hanno dovuto abbandonare a malincuore questa nostra Calabria in cerca di un futuro migliore.Spero cmq nel profondo del mio cuore, che almeno siano stati ripagati nel tempo dei tanti sacrifici fatti!!!A tutti i miei conterranei sparsi nel mondo quindi… un Forte Abbraccio…con un P.S.- “Semmai qualcuno capirà… sarà senz’altro un'altra come voi”!!!