Mirtilla

Prevenire...serve?!


Questo angolino virtuale nasce come sfogatoio, ma crescendo noto che sempre meno mi piace mettere in piazza i miei sfoghi personali. Lamentarsi non serve a nulla, non cambia le cose, è molto più costruttivo mettersi ad analizzare per filo e per segno le cose che sono andate male, per evitare di commettere gli stessi errori in futuro.Ecco, questa cosa in genere mi riesce molto bene...in genere....perché quando si tratta di errori in campo sentimentale, non si capisce il perché o il per come, ma pur applicando questa teoria, la pratica prende tutt'altra direzione e volente o nolente, nonostante tutti gli accorgimenti messi in atto, mi sembra che ciclicamente i risultati siano sempre gli stessi. La fine che accomuna tutte le mie storie importanti è sempre la stessa.Per questo motivo vorrei analizzare la situazione con voi...magari riuscite a darmi un punto di vista diverso che mi può far uscire da questo loop...o magari riuscite a vedere degli errori che io con i miei paraocchi non riesco a vedere. Tutto inizia sempre nello stesso modo: due persone si conoscono, si piacciono, decidono di iniziare a frequentarsi.Dato che sono una persona semplice e sincera, per evitare fraintendimenti, mi piace essere più chiara possibile fin dall'inizio, prendere l'altra persona e dirle: "Guarda, io sono fatta in questo modo...ti spiego...dalla vita vorrei determinate cose e non ne vorrei assolutamente determinate altre. Questi sono i miei punti fermi, ed in quanto tali non c'è possibilità che in futuro cambino. Io non ti conosco ancora così bene da saperlo ma se pensi di avere valori ed obiettivi comuni con i miei, possiamo anche pensare di partire insieme, diversamente, inutile che ci prendiamo in giro e che corriamo il rischio di star male inutilmente, se sai già che i miei capisaldi per te sono improponibili, dimmelo ora e ci evitiamo direttamente di iniziare un qualcosa che al massimo sarà una brutta esperienza o che ci può lasciare un brutto ricordo." Della serie: prevenire è meglio che curare!Ora, non sarò il romanticismo fatto persona, d'accordo, ma chissenefrega...mi sembra di esser già stata abbastanza male in passato e dato che la vita non è esattamente una commedia romantica, preferisco mettere le mani avanti e limitare le perdite.In ogni caso non mi sembra di chiedere chissà che all'altra persona, se non della semplice e sana ONESTA' (questa sconosciuta!) Bene, trovo sempre persone che mi rispondono che sì, che la pensano esattamente come me su tutta la linea, che giurano e spergiurano di sognare di realizzare i miei stessi sogni ed i miei stessi progetti, che è stato il destino a farci incontrare (minchia, scusate il francesismo, ma se riesco a mettere le mani su sto' destino, è rovinato!) che siamo perfetti l'uno per l'altra e che faremo non solo un pezzo, ma tutta la strada insieme, fino alla fine. Ecco, forse intendiamo due "fini" diverse perché sennò la faccenda non si spiega.Si parte, quindi, con i migliori propositi della terra, io logicamente mi tranquillizzo, una volta messo in chiaro ciò che mi sta a cuore e mi fido (in realtà sempre meno) dell'altra persona, fino all'inevitabile giorno in cui l'altra persona si sveglia e si rende conto di non volere tutte le cose che ha sempre detto di volere. Non lo fa mica apposta, prima pensava di volerle eppoi ha semplicemente cambiato idea. Cambiare idea è lecito, ci mancherebbe...ma sui fondamentali?!Mi spiego, io posso cambiare idea mille volte al giorno, sull'ordine delle mie priorità in ufficio, sulle cose che vorrò fare nel fine settimana, su dove andare in vacanza, su cosa mangiare a pranzo, davanti al banco dei gelati, poi, lo giuro, il mio cervello va totalmente in pappa ed anche se sono entrata con la chiara idea di prendere un cono nocciola e pistacchio, una volta che mi vedo tutti quei gusti davanti, non so più nemmeno come mi chiamo, li vorrei semplicemente tutti, e nel tempo che dico al gelataio il primo gusto, nella mia testa ho già cambiato idea almeno quattro volte sul secondo.Ecco, io cambio idea su queste cose qua, ma sull'idea che vorrei un giorno farmi una famiglia, mi dispiace, ma non riesco proprio a cambiare idea. Non so con chi, dove, come, quando, ma so, ne sono certa, mi piacerebbe. Un caro amico, che stimo molto, mi ha dato una visione del cervello maschile come luogo delle promesse non mantenute.Praticamente quando un uomo giura e spergiura che i suoi ideali sono quelli e i suoi desideri sono in comune coi tuoi, magari lo pensa pure per davvero, in quel momento. Ecco, ne avevo già più che un lontano sospetto ma vedermelo confermare mi ha comunque lasciata un po' li...perché ho iniziato a pensare che allora non c'è chiarezza iniziale a salvarmi, non ci sono mani avanti ne "patti chiari amicizia lunga", se è veramente così, tutti possono spergiurare tutto e poi fare il contrario di tutto.Beh, ma se funziona veramente così tanto vale che me ne stia sola a vita che "rischiatutto" sarà pure un bel gioco, ma come tutti, dopo un po' stufa! Come dice sempre mia nonna: "un bel gioco, dura poco"! :)