Mirtilla

..dal passato...


FIDUCIA vs DIFFIDENZAPost n°61 pubblicato il 05 Maggio 2009 Scusate la lunga assenza, ma ero persa in mille e più riflessioni, che ovviamente non hanno portato a nulla di buono se non a confondermi ancora di più le idee...Quindi, a grande richiesta...ah, non avete chiesto nulla??? Vabbè, ve lo dico uguale..Qual è il mio problema?!? Da sempre mi considero diffidente nei confronti del prossimo...soprattutto se il prossimo è un essere umano di sesso maschile, ed intrattiene una relazione che va al di là di una semplice amicizia con la sottoscritta...questo vale dal primo morosetto ufficiale (diciamo intorno ai 17 anni) il quale, per far iniziare degnamente la mia carriera amorosa e farmi iniziare al "circolo della diffidenza" ha pensato di piantarmi due bei cornoni sulla testa con una mia ex "cara amica"....esperienza a dir poco traumatica per una ragazzina innamorata, seria, corretta e sincera al punto tale da risultar talvolta antipatica...cmq siamo giovani, ci può stare tutto, ma al secondo ragazzo (intorno ai 20 anni) che m'ispirava poca fiducia, e che dopo un annetto di frequentazione dava chiari segni d'interesse verso la collega sua...non ho resistito, non avrei sopportato il peso di altri due cornoni in testa, così ho giocato d'anticipo...lasciandolo con un paio di cornetti che spuntavano...si, lo so, nn si fà...xò all'epoca l'ho vista l'unica soluzione possibile. Le storie successive nn son nemmeno degne di nota e si sono arenate da sole, quasi sempre per volere mio, ma non per una questione di fiducia nei loro confronti (quelli non se li sarebbe proprio pigliati nessuna, manco a pagarla)Così arriviamo ai giorni ns...ed alla storia che ha particolarmente segnato in negativo la mia vita, nonchè la mia psiche: la storia con l'EX.Di lui ero veramente innamorata, di lui sì che mi fidavo....all'inizio mi fidavo così tanto da andare a vivere insieme dopo pochi mesi di storia, così tanto da pensare di aver trovato l'uomo giusto, così tanto da rispondere SI' LO VOGLIO quando mi chiese di sposarlo....e allo stesso tempo mi fidavo così poco da controllare ogni tanto di nascosto il cell quando ho iniziato a dubitare di lui, così poco da passare al setaccio il pc quando mi son resa conto che i miei dubbi erano fondati, così poco da arrivare a seguirlo, spiarlo e fare tante altre spiacevoli cose che mai mi sarei sognata in vita mia....finchè non è arrivato al punto di stufarsi del tutto e di lasciarmi per l'altra.Altro che cornoni...ed io che davo la colpa alla cervicale....Il passato è passato, noi viviamo nel presente e dobbiamo pensare al futuro (come mi son sentita ripetere fino alla nausea) d'accordo, allora pensiamo al presente....Inizio ad uscire, come vi dicevo, con un nuovo ragazzo (dopo un lungo periodo di solitudine assoluta, voluta e cercata) persona stupenda...esci oggi, esci domani...finisce che c'innamoriamo l'uno dell'altra..."bene" direte voi..."col cavolo" dico io!! Qui per me inizia il vero dramma attuale...vivo una situazione che un tempo avrei definito impossibile: sono innamorata e non mi fido....cioè?!? Non mi fido della persona di cui sono innamorata?? Impossibile?? Lo pensavo anch'io fino a poco tempo fa....Sarà per l'incul... hem, la batosta recente, sarà perchè la storia è fresca (6 mesi di frequentazione) sarà perchè ci dobbiamo conoscere meglio...sarà x tutto quello che volete ma nn mi passa...non miglioro...stò male come un cane e non mi godo i bei momenti...e SONO STUFA di questa situazione...Forse non ero ancora pronta per una nuova relazione??? Forse non lo sarò mai...Ne ho parlato a lungo con lui....lui ne è consapevole...e dice che non può farci nulla, che gli dispiace della mia sofferenza, ma che secondo lui ci vorrà ancora molto tempo prima che mi passi....OK,oltre che stupendo è pure comprensivo..ma la questione non cambia...mi ritrovo a fare periodicamente cose spiacevoli (come verifica preventiva) ed ogni volta che mi prendo la briga di controllare qualcosa....trovo sempre qualcosa, anche minima, che non quadra, che non và, o che non era come lui mi aveva detto.Ora, io nn so più che pensare....se sono io o se è lui...a non andare...La mia migliore amica se n'è uscita con questa affermazione "se lui fosse chiaro,trasparente e non avesse niente da nasconderti....ben verificassi tutti i giorni, non troveresti nulla....ed alla lunga ti stancheresti di verificare e volente o nolente inizieresti a fidarti di lui...ma non è così"Io sostengo che lei sia di parte, e tenda a giustificarmi perchè mi vuole troppo bene....ma voi...voi che magari non mi conoscete così bene....voi che passate di qua ed avete avuto il coraggio di arrivare fino alla fine di questo delirio...voi cosa ne pensate???