sottotitolo: "un we da dimenticare"
Il sabato pomeriggio inizia con Luna che mi strappa dalla borsetta il portafortuna del Babbo, se lo mastica, lo sputa nella cuccia, e -temo- ne ingoia il sonaglino...ho provato anche a scuoterla per sentire se per caso tintinnava nel suo pancino ma nada...Prosegue con Luna che si tira dietro la macchina fotografica dandole il colpo di grazia....ora sarò costretta a farmi un regalo aggiuntivo e non preventivato: una macchina digitale nuova...anzi...se potete consigliarmi, mi fate un favore.Prosegue ancora con un fantastico appuntamento con l'ex dall'avvocato...seguito da frasi di circostanza e voglia da parte mia di mettergli le mani addosso....di aprirgli quella testa solo per vedere cosa ci sia effettivamente dentro.Unica nota positiva della giornata: il mega concerto gospel della sera, con il cane, gli amici, il vin brulè, il tendone riscaldato a gasolio, il cantante che vuole portarsi Luna sul palco con il suo cappottino rosso per il gran finale...e lei che riesce a dormire sui miei piedi nonostante tutti attorno ballano, saltano, urlano e cantano....gli amici che fingono che Luna sia loro per rimorchiare le ragazze...e una briciola di serenità.La domenica invece è quanto di più brutto si possa immaginare...un bravo sceneggiatore potrebbe ricavarci un bello spunto per un film tetro-comico.Inizia con un risveglio traumatico da emicrania decisa...di quelle che ti impediscono di pensare...rallegrata dalle telefonate dell'ex che rifiuta di accettare le mie decisioni...riesco malapena a sedermi a tavola intorno alle 14,00 quando mi suona la figlia del padrone di casa (che abita sopra di me) nel pieno di un attacco di panico...si stabilisce a casa mia (perchè tra l'altro è riuscita a chiudersi fuori di casa) cerco di calmarla, telefono al mondo e nell'arco di un'oretta arriva suo padre (il mio padrone di casa) con un medico che sotto il mio sguardo incredulo spedisce me ed il padre di lei nell'altra stanza per poterla visitare sul mio divano per quasi due ore...in quelle due ore io continuo a litigare al telefono con l'ex, ed il padrone di casa con sua moglie...così per la privacy ci chiudiamo rispettivamente uno in bagno e l'altro in camera da letto...dandoci il cambio ogni mezz'ora.Riassumendo, io abito in un bilocale formato da cucina, bagno e camera da letto: in cucina ci stavano la pazza ed il dottore, ed io ed il padrone di casa ci alternavamo tra bagno e camera, rispettivamente al telefono, comunicando a gesti, turnavamo nel poco spazio rimasto libero di quella che cmq SAREBBE CASA MIA!!! -_-Intorno alle h.16.30 si levano finalmente tutti dai maroni ed io con un principio di crisi isterica, piglio Luna e vado a fare una luuunga passeggiata tra ghiaccio e freddo polare per raffreddare un po' i miei bollenti spiriti.Dato che, come ritorno, mi ripiomba la pazza isterica in casa, stacco con i denti i fili del campanello di casa, e decido di uscire a mangiare una pizza con amici...ma al ritorno capita una cosa stranissima...mi metto nel letto e l'attacco di panico a sto giro piglia a me...passo l'intera notte sveglissima, come se fosse giorno, non dormo nemmeno un minuto, per ingannare il tempo mi metto a leggere (un libro intero) ed ora...tadaaaa...eccomi qua come se niente fosse, puntuale, in ufficio...con due set di valigie sotto agli occhi e tanta tanta voglia di piangere ancora..e ancora..e ancora....ma posso stare così?!?Evidentemente pare io abbia addosso una calamita che attrae pazzi scatenati, e problemi a iosa...ma solo a me capitano ste cose??Vabbè, ora il dramma sarà resistere sveglia a questa scrivania per ben 8 ore...e chi ce la fà?!? Vado a cercare un paio di stuzzicadenti da mettermi negli occhi per tenerli aperti...o sennò potrei anche disegnare un paio di occhi aperti sulle mie pupille chiuse e ronfarmela beatamente...ma sarebbe poco credibile...altri rimedi??E soprattutto...mi voglio comprare la macchina fotografica nuova...mi consigliate, please?!? Grazie!