Mirtilla

Guida rapida su come farsi fottere meglio all'estero


SOTTOTITOLO: NON ACCETTARE MAI CILIEGIE DAGLI SCONOSCIUTI
 ...e pensare che mia madre me l'ha ripetuto fino alla nausea...le prime cose che mi ha insegnato non son state le parole "mamma" e "papà" ma: "non accettare caramelle dagli sconosciuti" e crescendo "non accettare passaggi dagli sconosciuti" e crescendo ancora "non accettare cocktail dagli sconosciuti"...evidentemente non ho ancora appreso appieno la lezione...e come me nemmeno Ally...ma ce la faremo eh...Cosa si deve fare di prima mattina a Barcelona?? Colazione, esatto! (ma che braaavvviiii che sieteeeee!!! ^__^)Difatti non avendo provviste scegliamo di recarci al comodo bar sotto casa per "gustare" un caffè e brioches prima di partire alla volta del Mercato, dove andare a far scorta di beni di prima necessità.Il bar sotto casa è gestito da 2/3 ragazze, lesbiche, per la precisione...con dei fantastici tagli di capelli skin, creste ingellate, colori strani, pantaloni di pelle, tatuaggi anche sulla fronte...e due ovaie così!La nostra Ally, dopo aver familiarizzato amichevolmente con il catalano solo la sera prima (vedete suo post) decide di farsi una nuova amica: la proprietaria lesbo-permalosa del bar...chiedendole un cappuccino, o un "qualcosa di simile" "se sapevano farlo" Ecco loro sapevano farlo...e sapevano anche prendersela a morte per una simile insinuazione fatta da una turista...infatti, oltre a farglielo malissimo, decidono anche di farglielo strapagare...olè!!!Dopo la prima incul... hem, fregatura della colazione, partiamo alla volta della spesa...quale posto migliore del Mercato di S. Caterina??? Sinceramente non ricordo se quello fosse proprio il suo nome...ma ricordo bene di aver visto il più grande "mercato coperto" della mia vita...ogni tipo di bene commestibile esposto nella maniera più allettante...così mentre valutavamo il primo banco di frutta per prendere delle arance, veniamo adescate da un gentil signore, che con la scusa di farci assaggiare delle ciliegie (in realtà bellissime e buonissime...oltre che care come il fuoco) ci convince a far spesa lì da lui...per poi incul... con il conto...non mi ricordo di aver mai pagato così care delle arance e dei mandarini...In pratica il gentil signore mentre teneva la ciliegia davanti ai nostri occhi, aveva già pronto un randello dietro la nostra testa per tirarcelo con tutta la sua forza.Ormai la frittata era fatta, le arance comprate, così finiamo la spesona e ci dirigiamo verso casa...ancora stordite dalla mazzata economica.Una cosa mi ha colpito di questi mercati: l'igiene!Anche voi dal vostro macellaio trovate appeso sul gancio attaccato al prosciutto un ombrello bisunto e un casco distrutto?!? Ah, bene, mi stavo preoccupando!!Ecco perchè il Jamon Iberico è il migliore in assoluto!! ^__^PS: confesso...avrei anche avuto l'occasione di fare un post più serio/impegnato sulle meravigliose opere di Gaudì...ma l'ho lasciato alla mia compagna di viaggio...non sia mai che mi metta a scrivere cose sensate su questo blog...eh no!! ^__^