Mirtilla

Convivendo


  
il dramma:La mia collega diretta (l'unica persona oltre a me - purtroppo - in ufficio) è recentemente andata a convivere con il suo ragazzo...un altro nostro collega, tra l'altro...apriti cielo!!quindi se già prima gli unici discorsi extralavorativi che riuscivamo ad imbastire erano sulle ristrutturazioni, i mobili, e sulle discussioni che avvenivano tra i due...ora che il loro trasloco è finito...per me è iniziata la vera tragedia!!In ufficio non parla d'altro che di lavatrici da fare, pile di panni da stirare, pavimenti da lavare, pranzi da cucinare, spese da fare, genitori da andare a trovare, etc..etc..Ora, santoddio, io sono fuori casa da 5 anni, ho abitato da sola, ed ho convissuto, ho fatto tre traslochi e mi sto accingendo a fare il quarto, corredato da una ristrutturazione totale...e mai...ripeto MAI nella vita mia ho scassato così tanto la vuallera (non si può dire?? pazienza, ormai l'ho detto) alle persone che mi circondano e che lavorano con me, con simili discorsi...anzi, credo di non averli fatti mai...se ho i pavimenti da lavare me li lavo senza dover fare una pubblica annunciazione prima: "attenzione attenzione, oggi in pausa pranzo passerò la scopa elettrica e laverò i pavimenti!!" (e chissene?!?) e soprattutto senza lamentarmi dopo per la gran fatica "omioddio sono esausta...uuhhh, che pausa pranzo che ho passato, non ne hai un'idea...ho lavato tutti i pavimenti, ho male alle braccia, alle gambe, agli addominali, alla schiena, che fatica, mai più...non mi chiedere nulla per mezz'ora che mi devo riprendere"  Ma ti faccio riprendere io và, a mazzate ti faccio riprendere!!Eppoi non ce la faccio più ad entrare alle 8.30 del mattino, ancora con la fetta biscottata+marmellata nel collo e sentire i suoi piani di cucina per pranzo e cena...che se devo ancora digerire la colazione la descrizione di come si fa il cappone ripieno o la soppressata mi fa venire un tantino voglia di vomitare oltre che procurarmi una nausea certa ed immediata!!I ragionamenti su quale sia lo sgrassatore o il detersivo migliore per togliere le macchie al meglio, tra una scadenza di lavoro e l'altra non mi interessano...come non me ne può fregare una mazza del resoconto dettagliatissimo di tutti i lavoretti che fa alla sera a casa...E soprattutto, disgrazia delle disgrazie...se già prima non aveva voglia di lavorare e faceva il minimo indispensabile, spendendo il suo tempo tra una telefonata e l'altra con l'amica, o con la collega centralinista-pettegola-idiota-come-lei...ora è la tragedia...passa ore al telefono con queste a fare i sopracitati discorsi...e scadenze o non scadenze, lavoro o non lavoro, lei se ne fotte altamente e si piglia giornate di ferie su giornate di ferie per farsi i cazzi suoi...leggi altresì: lavarsi i pavimenti e schiacciarsi la pennichella subito dopo per riprendersi dal grande sforzo...mentre io sono qua come una cretina a tirare la carretta e a farmi un culo a capanna anche per lei...a fare l'impiegata responsabile, che anche se avrebbe bisogno di mezza giornata di ferie per seguirsi i suoi lavori ed è in periodo di scadenze, non se le piglia...che si fa i lavori di casa fino all'una di notte, o il sabato e la domenica invece di uscire, che si fa la spesa alle 20 uscita da lavoro, che corre come una disperata per riuscire a far tutto, senza fiatare e senza lamentarsi...e si deve subire questa lagna continua...Io, ve lo dico, non la sopporto più...qua temo finisca male...la mia pazienza nei suoi confronti è sempre meno...e prima o poi temo di volarle in malo modo negli occhi.Finora mi son limitata di tanto in tanto a metterla a tacere con qualche battuta al vetriolo ma evidentemente non lo capisce...come posso tapparle la bocca senza offenderla mortalmente (dal momento che devo continuare a lavorare con lei) e non essere costretta a sciropparmi quotidianamente i suoi scazzi??