ma certe volte può essere anche meglio di un film!!
soprattutto se il we londinese supera tutte le tue aspettative migliori...se parti a mille e torni a diecimila giri...se parti con delle amiche e ti ritrovi con delle sorelle...se parti con delle aspettative e per una volta una, nella tua vita, vengono finalmente superate...se ti capita per un momento di fermarti con la pelledoca e le lacrime di gioia agli occhi, abbracciata alle tue amiche e pensare che è tutto finalmente e schifosamente perfetto, e riesci a goderti il tuo momento stupendo e a pensare che certe cose allora non accadono soltanto nei film...allora si che ci siamo!!avrei un milione di cose da raccontarvi e come vi accennavo nel post precedente zero tempo per farlo...ma questa devo proprio dirvela:giorno uno, il sabato, dopo una giornata in giro per Londra con la ns insuperabile organizzazione pro-nubilato leggasi altresì 4 pazze scatenate che si son fatte stampare magliette fucsia tutte uguali tipo squadra da calcio, che giravano con cappelli da cowgirls in tinta, fischietti al collo e boa di piume (fastidiosissimi) sulle spalle, giusto per non dare assolutamente nell'occhio, (la sottoscritta aveva anche un mini megafono in tinta ma daltronde se son la casinista del gruppo ci sarà anche un perchè) dopo aver fatto tutte le ns. tappe, tra le quali un fantastico aperi-cena giapponese, ci dirigiamo all'evento della serata: il concerto dei Green Day a Wembley (che doveva essere ed è stata una sorpresona per la ns. futura sposa) tutto va secondo i piani e in perfetto anticipo siamo sedute sulle gradinate a sorseggiare la ns birra, inizia il concerto e ci dirigiamo ancora così "sobriamente agghindate" nel parterre, cercando di guadagnare spazio verso il palco...mission impossible ovviamente, con le migliaia di persone assiepate in pole position dall'alba, ma noi ci proviamo ed avanziamo il più possibile fino a quando un omone alto e nero della security mi batte sulla spalla, mi ferma, e mi dice"jlkafqjhgnv"....."eehhh???" rispondo...l'omone incurante della mia totale incomprensione della lingua inglese continua a parlarmi velocissimamente a macchinetta...capisco quasi nulla...mi faccio ripetere il discorso un po' di volte...fino a quando mi sembra di intuire che voglia farci un regalo..."mi piglia pu' culo" penzo...continuo a dialogare con lui a gesti e monosillabi finchè non gli vedo estrarre dalla tasca 4 braccialetti rosa, me li mette in mano, me li stringe forte in pugno tenendomi la mano tra le sue...mi sta dicendo che dobbiamo correre verso il palco...ora...adesso...NOW...RUN BABY RUN!! lo guardo incredula, mi sale la pelledoca e gli occhi mi si stanno riempiendo di lacrime, nel momento stesso in cui capisco, l'omone mi dà una pacca sulla spalla, ci fa gli auguri e ci ripete di correre...non mi ricordo nemmeno se sono riuscita a ringraziarlo...so solo che quando mi giro con le lacrime agli occhi e i braccialettini in mano vedo materializzarsi sui volti delle amiche la mia stessa espressione: quel simpatico omone ci aveva appena regalato 4 pass per il backstage dei Green Day!!!! dopo il primo attimo di "omioddio non ci posso credere" iniziamo a correre urlando in direzione palco, falciando chiunque ci capitasse davanti...veniamo fermate migliaia di volte da altrettanti omini della sicurezza che con tono incazzoso ci intimano l'alt...ed ogni volta, mostrando il magico braccialetto rosa, l'espressione sui loro volti passa dal broncio al sorriso pieno, ed ogni volta ci arrivano pacche sulle spalle, sorrisi, auguri, congraturazio, e consigli di correre, ed in quale direzione farlo...l'eccitazione sale sempre di più fino a sotto al palco quando all'ultimo uomo della security non gliene frega una mazza ne del braccialetto, ne del colore, ne del nubilato...niente di niente...di lì non passa manco la Madonna..."ennò" penso...mò siamo arrivate fin qua tra piogge di petali di rosa e tu ci stronchi così?! non esiste!! vado a cercare un omino più disponibile, gli spiego la situazione, (a gesti, ovvio, perchè il mio inglese fa schifo) e lo porto lì con noi...parlottano tra di loro ma nulla...lui è irremovibile, non c'è santo che tenga...di lì non si passa punto e basta...finchè non vedo comparire davanti a me S. Pietro...sono sicura fosse lui in persona, nonostante fosse in giacca cravatta, pizzetto e auricolare (con il quale è stato chiamato dall'omino più simpatico) ci prende per mano e ci porta fin davanti alla porta...la porta del paradiso...la apre eeeeee....ta daaaaa....con l'ultima corsa nella direzione da lui indicata, siamo esattamente sotto al palco con un centinaio di altri pochi eletti tutti dotati di braccialetto rosa...ecco...lì abbiamo potuto sfogare tutta l'adrenalina sfociata subito in risa, urla, pianti di gioia, abbracci, baci e casino...tanto casino...due ore e mezza di casino...davanti a noi il palco e dietro di noi le transenne che contenevano tutto lo stadio di Wembley urlante!!! ed ecco che pensi che per momenti così vale la pena vivere!!