"ciò che non uccide, fortifica" lo canta Tiziano Ferro in Sere Nere...molto tempo prima di lui, lo sosteneva il grande Friedrich Nietzsche...e ne sono sempre più fermamente convinta! l'attesa crea ansia, la coda aspettative, quando ti trovi dietro a quel cancelletto in pole position senti le gambe diventare di legno, paralizzarsi di paura, guardi le tue amiche e nei loro occhi leggi il terrore, un terrore misto ad adrenalina....sali su quel seggiolino, ti leghi l'imbragatura, la controlli, controlli almeno dieci volte che sia ben chiusa, allacciata e ferma, dev'essere immobile...guardi la tua vicina, vi tenete un attimo la mano, salutate gli amici sotto, e quelli sopra la giostra...quelli davanti e quelli dietro con un cenno di una mano o di un piede un momento prima che inizi la lenta salita...e con lei inizia a salire l'ansia, e si sentono le prime urla, e si sentono le raccomandazioni delle amiche: "tutte con le mani in alto" dice una..."vaffan...., io mi ancoro e non alzo nemmeno un dito" sento rispondere vicino a me...io mi limito a pensarlo un secondo prima...un secondo dopo non riesco a pensare più a niente....mi trovo con la testa per terra e le gambe per aria, giro della morte, doppio giro della morte, urlo ed riurlo ancora più forte...scendo e non vedo l'ora di risalirci...questo è stato il mio secondo giro sul Blue Tornado...al primo non ho emesso un sibilo: son rimasta ancorata mani e piedi su quel seggiolino, un solo occhio aperto e non un fiato...per la preoccupazione della mia vicina che nn sapeva se fossi stata in vita o meno.Ieri dopo quasi 30 anni di vita, sono salita sul mio primo ottovolante!!Per trent'anni sono rimasta sotto a guardare gli amici salire, urlare e divertirsi...mentre io rimanevo giù come una scema, ad avere paura, a pensare che era pericoloso...se qualcuno cercava di convincermi a salire io continuavo ad argomentare che non avendolo mai fatto avrei avuto paura di star male, che era meglio evitare, etc...etc...Cioè, non so se ci stiamo rendendo conto: ho evitato di fare una cosa per trent'anni, solo perchè non l'ho mai fatta, solo perchè avevo paura, non della cosa in se ma di stare male dopo....ma si può essere più cretini?!?Ieri ho vinto anche questa paura, non riuscivo più a smettere di farla e rifarla e non mi sono mai divertita tanto!In questo anno dei fatidici 30, un po' il mio "giro di boa" personale se vogliamo, sto mandando a gambe all'aria tutte le mie paure, le mie remore e le mie convinzioni decennali...sto facendo cose mai fatte, sto vedendo cose mai viste, sto cambiando modo di pormi nei confronti della vita, nei confronti delle persone, modo di pensare, sto cambiando le regole, sto facendo scelte e cambiamenti radicali.Ho preso il coraggio a 4 mani, e mi sono tuffata a capofitto nella vita...vivendo più alla giornata, è vero, ma smettendo di avere paura anche della mia ombra, si vive una volta sola...perchè passare questa vita a sopravvivere, quando si può vivere al massimo!?!