on the road

Post N° 1


Nella mia vita è in arrivo uno Tsunami e io sono sulla riva del mare, paralizzato. So già che mi travolgerà. E non mi muovo, anzi, non vedo l'ora di essere travolto. E' forse questo il motivo per cui ho deciso di aprire questo blog. Lasciare una testimonianza dell'arrivo di questo Tsunami.  Come tutti gli uragani anche questo ha un nome di donna: Beatrice. La mia bimba in arrivo.  In tanti mi chiedono "come ti senti?". La risposta? Sono felice. Troppo generica. Ma come faccio a spiegare come mi sento? Parlando con un'amica, in maniera più approfondita, le ho detto che mi sento appunto come su una spiaggia, vedo arrivare un'onda gigantesca e non mi muovo. Sono felice? Certo, come non potrei esserlo? Però mi  sento anche come se questa meravigliosa onda stesse per spazzare via tutta la mia vita. Quella di adesso. Fatta di viaggi un po' all'aventura con mia moglie, di fine settimana a sciare o in viaggio in moto. E di lavoro. Una componente essenziale della mia vita. Nella realizzazione professionale ho investito i miei ultimi 15 anni, con giornate lavorative senza orari, senza stare a guardare sabati, domeniche e feste comandate. Ora la mia vita è questa. Questa onda in arrivo probabilmente travolgerà tutto questo. E io sono paralizzato dalla gioia. E dalla paura.