Il viaggio è iniziato e questo fine settimana è stato, come si dice di solito, piatto. Una tappa di trasferimento. Di quelle monotone, in cui hai preso coscienza dell'inizio del viaggio, anche se non è cominciato del tutto. Però il contachilometri gira, l'aria cambia e tu non vedi l'ora.... l'ora di che? Che il viaggio inizi? Un viaggio è in realtà un divenire: quando arrivi il viaggio è finito. Quindi anche i tapponi di trasferimento sono viaggio? Quelli noiosi, dritti, in autostrada? Alla fine sì. E, se esco dalla metafora del viaggio, anche questo piatto trsaferimento vuol dire qualcosa. Che il fine settimana è stato piatto noioso? Forse. Quel che è certo è che non vedevo l'ora di fermarmi per riordinare le idee. Perchè è vero che viaggiando in moto si ha il tempo di pensare, ma se viaggi ad alta velocità (tradotto, se hai tante cose da fare) devi stare attento, concentrato. Ho pensato. A una persona in particolare. A mille conversazioni possibili da fare, mille argomenti da approfondire. Mille opinioni da chiedere. Una persona sola? Boh forse in realtà quella persona sono io. Forse è proprio l'altro me stesso che proietto al di fuori di me. Qui andiamo sul complicato. E su un fondo scivoloso. Meglio fermarsi, mettere la moto sul cavalletto centrale e farsi una birra. Magari due. Mi capita spesso di vedere le cose più lucidamente quando non sono sobrio. Forse perché cadono un po' di paletti e viene fuori quel che sono. Non è che muore l'uomo ed esce il maschio (come distingue una persona conosciuta in chat), ma le idee si mettono più chiaramente in fila, come tanti birilli. E seleziono meglio le idee buone da quelle che, il giorno dopo, sono da buttare. Uno dei pezzi che mi piacciono di più l'ho scritto con tanta grappa in corpo da fare partire la moto. Mi accorgo che sto andando fuori strada. Fuori argomento. O forse no? Non lo so. Non so neppure quanti chilomeri ho davanti, quanti ne farà la mia mente. Adesso però inizia il traffico. Meglio ripartire. Magari prima di notte farò un'altra tappa. Prima di partire però tappa al bagno. La birra fa già effetto E chi non piscia in compagnia è un agente della Cia.
Prima tappa... il viaggio è iniziato
Il viaggio è iniziato e questo fine settimana è stato, come si dice di solito, piatto. Una tappa di trasferimento. Di quelle monotone, in cui hai preso coscienza dell'inizio del viaggio, anche se non è cominciato del tutto. Però il contachilometri gira, l'aria cambia e tu non vedi l'ora.... l'ora di che? Che il viaggio inizi? Un viaggio è in realtà un divenire: quando arrivi il viaggio è finito. Quindi anche i tapponi di trasferimento sono viaggio? Quelli noiosi, dritti, in autostrada? Alla fine sì. E, se esco dalla metafora del viaggio, anche questo piatto trsaferimento vuol dire qualcosa. Che il fine settimana è stato piatto noioso? Forse. Quel che è certo è che non vedevo l'ora di fermarmi per riordinare le idee. Perchè è vero che viaggiando in moto si ha il tempo di pensare, ma se viaggi ad alta velocità (tradotto, se hai tante cose da fare) devi stare attento, concentrato. Ho pensato. A una persona in particolare. A mille conversazioni possibili da fare, mille argomenti da approfondire. Mille opinioni da chiedere. Una persona sola? Boh forse in realtà quella persona sono io. Forse è proprio l'altro me stesso che proietto al di fuori di me. Qui andiamo sul complicato. E su un fondo scivoloso. Meglio fermarsi, mettere la moto sul cavalletto centrale e farsi una birra. Magari due. Mi capita spesso di vedere le cose più lucidamente quando non sono sobrio. Forse perché cadono un po' di paletti e viene fuori quel che sono. Non è che muore l'uomo ed esce il maschio (come distingue una persona conosciuta in chat), ma le idee si mettono più chiaramente in fila, come tanti birilli. E seleziono meglio le idee buone da quelle che, il giorno dopo, sono da buttare. Uno dei pezzi che mi piacciono di più l'ho scritto con tanta grappa in corpo da fare partire la moto. Mi accorgo che sto andando fuori strada. Fuori argomento. O forse no? Non lo so. Non so neppure quanti chilomeri ho davanti, quanti ne farà la mia mente. Adesso però inizia il traffico. Meglio ripartire. Magari prima di notte farò un'altra tappa. Prima di partire però tappa al bagno. La birra fa già effetto E chi non piscia in compagnia è un agente della Cia.