[…] o Vita, o Vita,dono dell'Immortalealla mia sete crudele,alla mia fame vorace,alla mia sete e alla mia famed'un giorno, non dirò iotutta la tua bellezza? […]Nessuna cosami fu aliena;nessuna mi saràmai, mentre comprendo, mondo[…]Laudata sii, Diversitàdelle creature, sirenadel mondo! Talor non elessiperché parvemi che eleggendoio t'escludessi,[…]in ogni luogo, in ogni evento,la mia anima vissecome diecimila![…]Tutto fu ambìtoe tutto fu tentato.[…]Ah perché non è infinitocome il desiderio, il potereumano?[…]... e poi ditemi pure che non vi piace D'Annunzio.John William Waterhouse, Windswept