la giustizia

GRILLO SAPIENS


Undici anni fa, quando ancora il Movimento 5 Stelle non esisteva, Grillo criticò il referendum per abolire la legge restrittiva sulla fecondazione assistita, perché «della fecondazione abbiamo fatto un mercato. È una trasformazione epocale: la vita che un tempo apparteneva alla religione, alla patria, alla rivoluzione, ora appartiene al mercato. Ne parliamo come un allenatore parla della sua squadra, come qualcosa di cui si può disporre. Abbiamo manipolato la vita, l’abbiamo clonata, riprodotta in provetta, comprata e venduta. L’abbiamo privatizzata. E si sa dove finiscono le cose privatizzate: non a una persona con nome cognome e odore, ma a una società anonima con fermoposta alle isole Cayman». E concludeva: «Mi fa orrore la sinistra che si occupa solo di crescita economica, di Pil. Se io vado contro un muro e sfascio la macchina, il Pil sale. Nei Paesi devastati dallo tsunami, il Pil salirà. Se avessero messo in rete la notizia qualche ora prima, in centomila sarebbero ancora vivi».