LA CITTA'DELL'UGUALE

IN LIBIA UN NUOVO AFGANISTAN ? SI CHIEDE MARONI. UNA NUOVA SOMALIA ? SI CHIEDE LA CLINTON


DA AFFARITALIANI.IT:Editoriale/ Libia, crimini di guerra o legittima difesa del raìs?Giovedí 03.03.2011 18:14di Guglielmo SasininiTre navi da guerra Usa si stanno avvicinando alle coste libiche; la Corte penale internazionale ha aperto un’inchiesta sui crimini contro l’umanità compiuti in Libia dal 15 febbraio scorso; il blocco dei beni dei sei principali componenti della famiglia Gheddafi e di 20 stretti collaboratori del regime libico è operativo da questa mattina. Intanto i caccia del colonnello Gheddafi sorvolano le aree in mano agli insorti e di quando in quando sganciano bombe al fosforo.Nel mentre Muammar Gheddafi, sempre dipinto, a seconda di chi lo giudica, o come pazzo o come il profeta di un nuovo sistema politico sociale fondato sul Libro Verde, figlio di poveri beduini, nato nel deserto sotto una tenda di pelli di capra, ma che non è certamente uno sprovveduto, se la ride.Il rais che non perde occasione per ribadire che la sua non è una guerra, bensì una legittima reazione ad un’insurrezione ispirata e guidata da Al Qaeda, sa bene che se riuscirà a dimostrare questa teoria l’Unione Europea nel suo insieme, quella stessa che nel settembre 2005 ha firmato un accordo a Newcastle, in Inghilterra, per concordare linee comuni per fronteggiare il terrorismo internazione, ed in particolare quello di matrice islamica, e che successivamente ha siglato accordi di reciproca collaborazione, dovrà non solo chiedergli ufficialmente scusa ma anzi appoggiarlo nella sua guerra all’integralismo islamico. Ammesso e non concesso che dietro la rivolta libica vi siano i registi di Al Qaeda, per il momento il colonnello sta giocando con furbizia le sue carte.Da qui la prudenza delle varie diplomazie, a partire dalla nostra, non a caso il ministro Frattini ha sottolineato che : “ L’Ue sta valutando come sostenere attraverso la protezione civile europea la missione umanitaria italiana, la situazione libica sarà al centro della riunione straordinaria informale dei ministri degli esteri dei 27 convocato per il 10 marzo a Bruxelles”. Urgente si, forse, comunque fra sette giorni. Nel frattempo l’Italia e l’Unione stanno a guardare. E se avesse ragione Gheddafi?