LA CITTA'DELL'UGUALE

NEL TEMPO DEL TRADIMENTO DELLA CASTA SACERDOTALE (poesia)


NEL TEMPO DEL TRADIMENTO DEI SACERDOTI:L'ESISTENZA E' IL SACERDOZIO PER L'UGUALE,E' IL MARTIRIO PER IL REGNO DELL'UGUALEPost n°1145 pubblicato il 19 Dicembre 2010 da poetamistico Tag: politica, religioneQuest'amore per te,quest'amore che non mi abbandona,quest'amore che ti insegue in trincea in ogni istante,nell'aspro, generoso, sanguinoso combattimentoper il tuo Esserci,in un mistico,paziente,tenero, umile, fiammeggiante silenzio,vigile al tuo sguardo e fedele alla consegnacome al pane della vita,quest'amore        è la mia sapienza dell'anima,quest'amore        è  il segreto del mio esistere.Tu mi parli e io ti ascoltocome un aquila in volo sulla sinagoga di Gamala,nell'affollata,messianica solitudine dei miei spazi senza limiti,in una quotidiana,incandescente comunione col tuo spirito,mio sogno,mio desiderio,mio cibo,mio Signore,l'Uguale.La felicita' del tuo vivere è nel mio sangueinsieme ad un'immensa passione e alla tristezza del finito.La morte e ' solo un'ombratra il sole del passato e la luce del futuro,un battito d'ali tra noi e Dio,nel tempo del tradimento dei sacerdotidella persona e del popolo di Dio,nel tempo del comando dell'Altare e del Capitale,dei ladri del plus-lavoro e del plus-potere,il mio sacerdozio per l'Uguale,una liturgica militanza,un cuore sacronel martirio per la citta' dell'Uguale.