L'Inter di Mancini divertiva di più...Mettendo a confronto le prime stagioni di Mourinho e dell'ex tecnico si scopre che...Settembre-ottobre 2004, il ciclone Calciopoli è ancora di là da venire e sulla panchina dell'Inter si siede Roberto Mancini, "usurpatore" del posto che fu di Alberto Zaccheroni, colui che aveva portato i nerazzurri alla qualificazione Champions nella travagliatissima precedente stagione.Settembre-ottobre 2008, il calcio italiano è ormai ripulito dalle scorie dell'imbroglio e sulla panchina dell'Inter si siede Josè Mourinho che prende il posto di Mancini, colui che in 4 stagioni ha regalato a Moratti tre scudetti (due più uno, a esser sinceri) più altre coppe e supercoppe nazionali di contorno.Lo Special One incanta giornalisti e tifosi ma, fin qui, più con le parole che con i fatti. Perchè i fatti parlano chiaro: la sua Inter raramente diverte, vince spesso ma riesce anche a perdere un derby senza mai dare l'impressione di poterlo far suo. Più che i fatti, poi, parlano i numeri: prime 5 giornate di campionato 2004-05, l'Inter è afflitta da "pareggite" ma gioca benissimo, forse il miglior calcio dell'era Mancini. E' vero che dopo 5 giornate ha 6 punti in meno della Juve (ma, all'epoca, c'era l'imboglio...), e dunque i 7 punti di allora costituiscono un -3 rispetto a oggi. Ma lo spettatore neutrale, l'appassionato di calcio, il tifoso non solo della maglia ma anche del bel gioco si divertiva di più quattro anni orsono rispetto a oggi. Qualche numero a supporto: prime 5 partite di campionato del 2008-09, gol fatti 7; prime 5 partite di campionato del 2004-05, gol fatti 11. Più del 50 per cento in più, dunque.E poi l'Europa, la Champions, la coppa fatale al Mancio: prime due uscite internazionali del 2008-09, 4 punti; prime due uscite del 2004-05 (dopo i preliminari superati di slancio contro il Basilea), 6 punti. Nel dettaglio, 2-0 in casa al Werder (proprio la squadra che ieri ha rischiato di vincere a San Siro...) e 3-1 in casa dell'Anderlecht.Insomma, si stava meglio quando si stava peggio? Giova ricordare che, quattro anni fa, Vieira e Ibrahimovic giocavano ancora nella Juve...Si dirà che Mourinho non è mai stato un profeta del calcio spettacolo. Ma la desolazione dei (pochi) gol segnati rimane. Come anche il misero score degli attaccanti in rosa: 1 gol per Adriano, Balotelli e Cruz, 2 per Ibrahimovic (che fin qui ha giocato praticamente tutte le 9 partite ufficiali intere: ma non aveva detto, Mourinho, che lo svedese non poteva giocare due gare nella stessa settimana?). Nell'era Mancini, a questo punto della stagione, Adriano aveva messo insieme 6 centri (3 gol in Champions, più 3 in campionato senza contare altre tre pere nei preliminari...); Martins 3 e Recoba 2 (più uno nei preliminari).Insomma, sarà pure un tipo speciale il portoghese. Ma finora nel confronto indiretto con il suo predecessore ai punti, anzi, ai gol, stravince Mancini.Preso da tgcom mediaset sport
Premetto che di calcio ne capisco poco come di tante altre cose però...
L'Inter di Mancini divertiva di più...Mettendo a confronto le prime stagioni di Mourinho e dell'ex tecnico si scopre che...Settembre-ottobre 2004, il ciclone Calciopoli è ancora di là da venire e sulla panchina dell'Inter si siede Roberto Mancini, "usurpatore" del posto che fu di Alberto Zaccheroni, colui che aveva portato i nerazzurri alla qualificazione Champions nella travagliatissima precedente stagione.Settembre-ottobre 2008, il calcio italiano è ormai ripulito dalle scorie dell'imbroglio e sulla panchina dell'Inter si siede Josè Mourinho che prende il posto di Mancini, colui che in 4 stagioni ha regalato a Moratti tre scudetti (due più uno, a esser sinceri) più altre coppe e supercoppe nazionali di contorno.Lo Special One incanta giornalisti e tifosi ma, fin qui, più con le parole che con i fatti. Perchè i fatti parlano chiaro: la sua Inter raramente diverte, vince spesso ma riesce anche a perdere un derby senza mai dare l'impressione di poterlo far suo. Più che i fatti, poi, parlano i numeri: prime 5 giornate di campionato 2004-05, l'Inter è afflitta da "pareggite" ma gioca benissimo, forse il miglior calcio dell'era Mancini. E' vero che dopo 5 giornate ha 6 punti in meno della Juve (ma, all'epoca, c'era l'imboglio...), e dunque i 7 punti di allora costituiscono un -3 rispetto a oggi. Ma lo spettatore neutrale, l'appassionato di calcio, il tifoso non solo della maglia ma anche del bel gioco si divertiva di più quattro anni orsono rispetto a oggi. Qualche numero a supporto: prime 5 partite di campionato del 2008-09, gol fatti 7; prime 5 partite di campionato del 2004-05, gol fatti 11. Più del 50 per cento in più, dunque.E poi l'Europa, la Champions, la coppa fatale al Mancio: prime due uscite internazionali del 2008-09, 4 punti; prime due uscite del 2004-05 (dopo i preliminari superati di slancio contro il Basilea), 6 punti. Nel dettaglio, 2-0 in casa al Werder (proprio la squadra che ieri ha rischiato di vincere a San Siro...) e 3-1 in casa dell'Anderlecht.Insomma, si stava meglio quando si stava peggio? Giova ricordare che, quattro anni fa, Vieira e Ibrahimovic giocavano ancora nella Juve...Si dirà che Mourinho non è mai stato un profeta del calcio spettacolo. Ma la desolazione dei (pochi) gol segnati rimane. Come anche il misero score degli attaccanti in rosa: 1 gol per Adriano, Balotelli e Cruz, 2 per Ibrahimovic (che fin qui ha giocato praticamente tutte le 9 partite ufficiali intere: ma non aveva detto, Mourinho, che lo svedese non poteva giocare due gare nella stessa settimana?). Nell'era Mancini, a questo punto della stagione, Adriano aveva messo insieme 6 centri (3 gol in Champions, più 3 in campionato senza contare altre tre pere nei preliminari...); Martins 3 e Recoba 2 (più uno nei preliminari).Insomma, sarà pure un tipo speciale il portoghese. Ma finora nel confronto indiretto con il suo predecessore ai punti, anzi, ai gol, stravince Mancini.Preso da tgcom mediaset sport