Finalmente si è accesa la discussione su un tema molto importante, quello della pratica dell'eutanasia: "azione che procura la morte, allo scopo di eliminare ogni dolore".Il dibattito ruota tutto intorno alla questione etica e morale di tale pratica. Ripudiata a priori e a gran voce dalla Chiesa e dal mondo cattolico e richiesta invece da chi conosce nel senso profondo del termine le parole dolore e sofferenza; ultimo caso quello di Piergiorgio Welby, che si è appellato a Napolitano chiedendo la "somministrazione"dell'eutanasia.In tutta Europa la pratica è consentita con forme e modi diversi; noi come spesso accade, siamo l'eccezione. Perchè?Perchè in Italia vi è una grande concentrazione di bigottismo e un grande potere della chiesa. Ma soprattutto perchè in Italia manca un grande valore che altri paesi hanno: la cultura e la consapevolezza di essere uno Stato Laico indipendente dalla chiesa e dal suo pensiero.Nessuno vieta alla chiesa e a tutti gli italiani cattolici di esprimere una loro legittima opinione, ma questa non deve tramutarsi in ingerenza verso la laicità dello Stato.Ad ognuno di noi non può e non deve essere negato il più grande diritto che ci sia mai stato donato: la libertà.Ogni persona deve avere il diritto di fare ciò che vuole con e della propria vita. Nessuno e dico nessuno, può arrogarsi il diritto di decidere per la vita altrui.Se un cattolico è contro l'eutanasia, nulla da dire, è un suo diritto non essere d'accordo, non la faccia e non la chieda, ma non si permetta di negare la possibilità a chi decide di volerla. Sarebbe una inaccettabile negazione dei propri diritti individuali.Alziamo la voce e difendiamo la laicità dello Stato e soprattutto:"aiutiamo gli agonizzanti a uscire da questo mondo con più dolcezza e serenità".
Un tema importante..l'eutanasia... (dal blog di PIZZULNAZIONALE)
Finalmente si è accesa la discussione su un tema molto importante, quello della pratica dell'eutanasia: "azione che procura la morte, allo scopo di eliminare ogni dolore".Il dibattito ruota tutto intorno alla questione etica e morale di tale pratica. Ripudiata a priori e a gran voce dalla Chiesa e dal mondo cattolico e richiesta invece da chi conosce nel senso profondo del termine le parole dolore e sofferenza; ultimo caso quello di Piergiorgio Welby, che si è appellato a Napolitano chiedendo la "somministrazione"dell'eutanasia.In tutta Europa la pratica è consentita con forme e modi diversi; noi come spesso accade, siamo l'eccezione. Perchè?Perchè in Italia vi è una grande concentrazione di bigottismo e un grande potere della chiesa. Ma soprattutto perchè in Italia manca un grande valore che altri paesi hanno: la cultura e la consapevolezza di essere uno Stato Laico indipendente dalla chiesa e dal suo pensiero.Nessuno vieta alla chiesa e a tutti gli italiani cattolici di esprimere una loro legittima opinione, ma questa non deve tramutarsi in ingerenza verso la laicità dello Stato.Ad ognuno di noi non può e non deve essere negato il più grande diritto che ci sia mai stato donato: la libertà.Ogni persona deve avere il diritto di fare ciò che vuole con e della propria vita. Nessuno e dico nessuno, può arrogarsi il diritto di decidere per la vita altrui.Se un cattolico è contro l'eutanasia, nulla da dire, è un suo diritto non essere d'accordo, non la faccia e non la chieda, ma non si permetta di negare la possibilità a chi decide di volerla. Sarebbe una inaccettabile negazione dei propri diritti individuali.Alziamo la voce e difendiamo la laicità dello Stato e soprattutto:"aiutiamo gli agonizzanti a uscire da questo mondo con più dolcezza e serenità".