Venerdì scorso era per me giorno di festa in quanto patrono della città dove lavoro, il tempo era decisamente bello ed insieme a mia moglie che ho "costretto" a non lavorare abbiamo fatto una girata in moto, improvvisando e con un po' di casualità è stato come un ritorno al passato, ve lo racconto, ma prima andate a leggere
questa storia pubblicata nel primo anno di myR80GS.Mentre con la moto "ciondolavamo" sulla provinciale per Canneto/Monteverdi mi viene un'idea, perchè non andiamo a La Sassa (PI), paesino arroccato su una collina dove la strada (asfaltata) finisce ed un tempo i miei genitori avevano un vecchio casolare per le ferie estive? Detto fatto myR80GS alla Gabella gira a destra ed inizia a salire, la strada è sempre quel dissestato asfalto di un tempo, il paese pure, ma che tristezza: il campo di bocce non c'è più, il bar della piazza è chiuso da anni, regge un ristorante che dopo la mitica gestione dei proprietari ne ha cambiate altre 2 senza grande successo.
Continuiamo scendendo per una strada a "La Croce" dove avevamo il casolare, quanti ricordi, grigliate all'aperto, cinghiale a volontà tutto l'anno, verde infinito, silenzio, pace e natura a farla da padroni, proseguiamo sullo sterrato, non è proprio facile, ma myR80GS ne ha visti di ben peggio, raggiungo il "Giuncaio" e mi fermo ad un casolare dove la strada sembra finire, un signore mi viene incontro, lì per lì non lo riconosco, ma...... e lui! Piergiovanni, il proprietario del ristorante la Grotta in paese dove tanti anni fa raduni in moto e grandi mangiate capitavano spesso!
Ci salutiamo, porta bene i suoi 71 anni di vita sana vissuta in campagna, mi fa vedere il casolare che affitta a settimane (a chi interessa questo il recapito telefonico: 0588.37809, chiedere di Piergiovanni e dire che ve l'ho indicato io), che bellezza, questa è la Toscana vera, quella autentica, lontana dal colonizzato "ChiantiShire" e dal turimo di massa, immersa nella pace assoluta, ad un tiro di schioppo da Volterra e dalle spiagge più belle d'Italia, Cala Violina, Parco della Sterpaia, Parco di Rimigliano, ...... Di qui partono sterrati a volontà, uno per tutti: l'itinerario dei Borghi e dei Castelli, luogo di una delle prime mitiche uscite di
Moto & Turismo on/off road.Riprendiamo la moto inebriati da questo inaspettato intermezzo e sulle indicazioni di
Piergiovanni continuiamo per lo sterrato che ci riporta all'asfalto, non prima però di passare sul ponte/guado di cemento nel quale ritrovo un flashback che che mi riporta a 30 anni fa quando la R80G/S che guidavo era blu e qualche capello lo avevo ancora!Nella foto sotto la situazione 30 anni fa, quella ancora sotto mostra quello che rimane oggi del ponte che serviva a guadare il fiume a piedi quando il livello dell'acqua superava il ponte stesso.
Quanti ricordi...... E che bellezza riprovare le stesse emozioni con
una moto che ha segnato profondamente le mie radici motociclistiche e che ancora oggi ha tanto da dire nei confronti di mezzi tecnicamente molto più avanzati e performanti! Con un po' di nostalgia siamo rimontati in moto, a Vignale Riotorto ci siamo comprati un panino con prosciutto tagliato al coltello e ce lo siamo mangiati distesi su un prato nel parco della Sterpaia a conclusione di una bellissima giornata in compagnia di Laura e myR80GS.Cercate i posti che ho menzionato su una cartina, vi assicuro che visitarli vale veramente, buona strada, Alex myR80GS.