Creato da Ester_d il 29/04/2015

SECRET MIND

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PIERRE

Post n°38 pubblicato il 12 Aprile 2025 da Miele.Speziato0

 

 

 

 

 

Pierre era un esperto escursionista e spesso guidava gruppi di persone attraverso i sentieri che si srotolavano lungo le sue montagne.

Alcuni chiedevano informazioni, altri tacevano, si guardavano intorno fotografando il paesaggio e lo seguivano docili.

Lui preferiva la seconda categoria, perché odiava il cicaleccio inutile.

La montagna bisognava godersela in  rigoroso silenzio e sentire solo il battito del cuore e il respiro che andava allo stesso ritmo.

Fu durante una di queste escursioni guidate, che conobbe Camille.

Era bellissima.

Capelli corti biondo miele e grandi  occhi verdi.

Se ne innamorò all'istante.

Parlarono fitto durante tutto il tragitto. La mèta erano le cascate più belle di tutta la valle, ma arrivarci era piuttosto difficoltoso e necessitava di una conoscenza del territorio.

Quando arrivarono rimasero tutti ammutoliti.

Anche Pierre.

Nonostante le vedesse spesso, per lui era come la prima volta.

L'acqua scendeva veloce e fragorosa facendosi strada tra due rocce finendo in un lago cristallino.

Sapeva benissimo che durante l'estate, quel bacino d'acqua naturale invogliava i turisti a tuffarcisi, ma la giornata era nuvolosa e fresca e prima di sera sarebbe arrivato un temporale.

"È fredda" asserì semplicemente. 

Cercando, in quel modo, di far desistere i turisti dal prendere una decisione di cui sicuramente si sarebbero pentiti.

Era già successo.

Lo guardarono e capirono che non era il caso di prendersi un raffreddore (o qualcosa di peggio), che avrebbe potuto compromettere la vacanza.

Camille immerse una mano nel lago e la ritrasse quasi subito ridendo.

"Ma è freddissima!"

Pierre sorrise scuotendo la testa.

Qualche mese dopo, capì che Camille era avventurosa e senza paura.

Doti apprezzabili in altre circostanze, ma non quando ci si inerpica verso luoghi all'apparenza facili.

La montagna va rispettata e  in alcune situazioni bisogna anticipare l'eventuale pericolo.

Fu durante una di queste escursioni che li portò a più di duemila metri, che Camille non si limitò a guardare le valli e le montagne che si stagliavano davanti a loro, ma fece un passo in avanti.

Un passo di troppo.

Il terreno friabile a strapiombo, le franò sotto i piedi e Camille fu inghiottita dal vuoto.



 

 
 
 
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