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Post n°38 pubblicato il 12 Aprile 2025 da Miele.Speziato0
Pierre era un esperto escursionista e spesso guidava gruppi di persone attraverso i sentieri che si srotolavano lungo le sue montagne. Alcuni chiedevano informazioni, altri tacevano, si guardavano intorno fotografando il paesaggio e lo seguivano docili. Lui preferiva la seconda categoria, perché odiava il cicaleccio inutile. La montagna bisognava godersela in rigoroso silenzio e sentire solo il battito del cuore e il respiro che andava allo stesso ritmo. Fu durante una di queste escursioni guidate, che conobbe Camille. Era bellissima. Capelli corti biondo miele e grandi occhi verdi. Se ne innamorò all'istante. Parlarono fitto durante tutto il tragitto. La mèta erano le cascate più belle di tutta la valle, ma arrivarci era piuttosto difficoltoso e necessitava di una conoscenza del territorio. Quando arrivarono rimasero tutti ammutoliti. Anche Pierre. Nonostante le vedesse spesso, per lui era come la prima volta. L'acqua scendeva veloce e fragorosa facendosi strada tra due rocce finendo in un lago cristallino. Sapeva benissimo che durante l'estate, quel bacino d'acqua naturale invogliava i turisti a tuffarcisi, ma la giornata era nuvolosa e fresca e prima di sera sarebbe arrivato un temporale. "È fredda" asserì semplicemente. Cercando, in quel modo, di far desistere i turisti dal prendere una decisione di cui sicuramente si sarebbero pentiti. Era già successo. Lo guardarono e capirono che non era il caso di prendersi un raffreddore (o qualcosa di peggio), che avrebbe potuto compromettere la vacanza. Camille immerse una mano nel lago e la ritrasse quasi subito ridendo. "Ma è freddissima!" Pierre sorrise scuotendo la testa. Qualche mese dopo, capì che Camille era avventurosa e senza paura. Doti apprezzabili in altre circostanze, ma non quando ci si inerpica verso luoghi all'apparenza facili. La montagna va rispettata e in alcune situazioni bisogna anticipare l'eventuale pericolo. Fu durante una di queste escursioni che li portò a più di duemila metri, che Camille non si limitò a guardare le valli e le montagne che si stagliavano davanti a loro, ma fece un passo in avanti. Un passo di troppo. Il terreno friabile a strapiombo, le franò sotto i piedi e Camille fu inghiottita dal vuoto.
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