Cronache di follia

Post N° 218


Anche oggi scorrono le note del cd di una vita, colonna sonora anche di quello che presumo sarà il mio ultimo post... Vado via, ho deciso di bloccare tutto, perchè se stanotte non sono riuscita a chiudere occhio, se il mio stomaco ha ceduto due volte, e soprattutto se mi sono ritrovata alle 5 del mattino a piangere a singhiozzi nel letto tra mamma e papà, è proprio arrivato il momento di chiudere tutto... Non riesco più ad essere ciò che ero, ho addosso una patina grigia e dentro una morsa che mi stringe forte... Dilaniata, ecco come mi sento... Due anni di vita, per lunghi tratti meravigliosi, sono finiti tra infamie e accuse infondate... Non avrei motivo di inventarmi le cose, non sono pazza, sono cose che ci sono, cose che mi hai scritto, puoi trovarti mille scuse, ma la realtà è che ci sono... Rinnega se ti serve a star meglio, se è l'unico modo che hai per uscire da questa situazione... "E' bravo ad ascoltare, sa quando parlare e quando tacere" a quanto pare è solo con me che ti è difficile, ma ormai non conta nulla... E' bastato così poco a farti perdere la fiducia? E per di più senza possibilità di recupero? Sono caduta solo per colpa mia? Sappi solo che mi hai svuotata, dilaniata... Ma forse anche questo ti scivolerà addosso come acqua, come pare sia scivolato tutto il resto... Dici che dico cazzate, tu non sei da meno... Sei liberissimo di non credere a ciò che dico, io non ho certo bisogno di giustificarmi, sono sincera e ho modi per dimostrare che ciò che dico è vero, ma pare che sia tu a non voler ascoltare...Vorrei riuscire ad odiarti, a dimenticare tutto, ma non ci riesco, non riesco a non volerti bene...Mollo tutto. Il blog, l'università, chi mi ha strappato tanto e chi si diverte a giocare con quello che gli dici...Tra 18 giorni andrò via, mi allontanerò fisicamente dal mio mondo, tornerò cambiata, e forse le cose ricominceranno ad andar bene, io, l'università e tutto il resto, o magari il ritorno alla realtà mi porterà ancora più giù... Non lo so e non voglio pensarci... Non so se scriverò ancora su queste pagine, per ora silenziosamente vado via, ringrazio chi mi è stato vicino in quest'anno sperando che vi sia rimasta almeno un po' nei cuori.Buona vita.Roberta.