.“…e se ti fermassi soltanto un momentopotresti capire davvero chequesto che cerco di dirti da circa una vitalo tengo per mesei parte di me…” .Ancora una volta una canzone riesce a trovare le parole che io non riesco a dire, o magari non riesco a dire nel modo giusto, sempre ammesso che ne esista uno…Sono giorni questi di intenso studio. Domani avrò un’esame, sono ancora in alto mare, ma stavolta arrivo fino in fondo… Se andrà bene tanto di guadagnato, se andrà male, beh, vorrà dire che il 12 ottobre ci riproverò!!! Basta nascondere la testa sotto la sabbia!!!Giorni d’intenso studio, di riflessioni e congetture per quel qualcosa che mi porto dietro ormai da troppo tempo…Sono andata via a giugno con un mare di casini, diciamo pure che sono scappata, ma lì lontana da tutto e tutti, nelle mia Isola Felice, sono rinata, sono riuscita ad accettare un po’ di cose e ad andare avanti, sono riuscita a rivolgere a qualcun altro le mie attenzioni ed ero tranquilla così…Poi sono ritornata, convinta di trovarti come ti avevo lasciato e, invece, qualcosa era cambiato…Parole, frasi, piccoli gesti che mancavano da quasi un anno sono tornati portando un bel po’ di scompiglio… Ero pronta ad avere un ruolo, ma mi sono resa conto che quello che serviva era completamente diverso…A fatica ero riuscita a fare arrivare sul fondo quelle sensazioni, ed è bastato un niente per farle risalire, ma stavolta per quanto mi è possibile voglio e DEVO andarci con i piedi di piombo, perché non ho nulla a cui aggrapparmi, soltanto parole, nient’altro…Trovo frasi scritte qua e là e mi capita di pensare che ci sia qualcosa rivolto a me, ma nell’attimo esattamente successivo mi rendo conto che forse non è così, e so che non posso permettermi di costruire qualcosa dal nulla e soprattutto da sola, perché ci sono troppe cose che ancora non sono state dette…Le mie parole quella sera erano reali, ci ho pensato sul serio, ma d’altra parte sebbene tu abbia detto qualcosa, col passare dei giorni mi sono accorta che quel mio pensiero, quel mio “desiderio” probabilmente resterà tale, perché forse tu stai aspettando qualcun altro…Vorrei poterti vedere ed avere la possibilità di affrontare direttamente le cose, ma tra studio, e altre mille cose questa possibilità sembra non arrivi mai ed è per questo che le dita battono sui tasti di un computer, per provare a buttar fuori cose che mi tengo dentro da un po’ e che iniziano a farmi stare stretta…Non so se mai leggerai queste parole e se riuscirai a dargli il peso e il senso che io gli sto dando scrivendole, non so se si riuscirà ad affrontare seriamente le cosa, ma questa situazione di eterno bilico io non riesco più a sostenerla, perché vivendola mi sono accorta che mi preclude una serie di cose e sinceramente io ho deciso che non voglio perdermi più niente…Comunque ti voglio bene…Ciao a chiunque passi di qui!!! Ps. Ho il computer rotto!!!