Cronache di follia

Post N° 252


Sono ormai un bel po' di giorni che sento il bisogno di scrivere qualcosa su questo mio spazio, ma ogni volta che apro questa dannata pagina le parole perdono il loro senso, quindi ci rinuncio...E stasera le cose non sono differenti, mentre il cielo fuoni tuona, vorrei scrivere mille cose, ma non trovo le parole...Vabbè inutile indugiare... Lascio questo testo che è da quando stamattina facevo le terapie per la spalla che mi risuona in testa, e prima con la musica in random è passata... Segno del destino??? Mah.....Le tue parole fanno male, sono pungenti come spine, sono taglienti come lame affilate e messe in bocca alle bambine, possono far male, possono ferire, farmi ragionare sì, ma non capire, non capire! Le tue ragioni fanno male, come sei brava tu a colpire! Quante parole sai trovare, mentre io non so che dire... Le tue parole sono mine, le sento esplodere in cortile, al posto delle margherite, ora ci sono cariche esplosive! Due lunghe e romantiche vite divise da queste rime. Le tue labbra stanno male, lo so, non hanno labbra da mangiare, oh ma la fame d'amore la si può curare, dannazione! Con le parole, sì, che fanno male, fanno sanguinare, ma non morire!Ah!Le tue parole sono mine, le sento esplodere in cortile, al posto delle margherite, ora ci sono cariche esplosive! Due lunghe e romantiche vite due lunghe e romantiche vite! Due lunghe e romantiche vite divise dalle parole!.