Il 10 ottobre mio fratello si laurea. L'altro giorno, quando è tornato a casa dopo l'ultimo esame superato, mi ha battuto sulla spalla e con un sorriso (e non voleva essere cattivo) mi ha detto: "E questa volta sorellina sono arrivato prima io!". Credo di essere stata una sorella scomoda, quella che i miei genitori ritenevano più intelligente, più forte, più sicura: io non sono più di mio fratello. Sono diversa da lui in 1000 cose e questa volta mi ha fregato sul serio. Sia chiaro: sono contenta per lui ma rifletto su quello che ho fatto io finora. Non ho rimpianti, tutto quello che ho fatto, nel bene e nel male, l'ho fatto convinta delle mie idee e delle mie azioni. Di una cosa sola mi rammarico: di non aver finito l'università quando dovevo, quando il mio solo impegno era studiare. Ora sta cercando di rimediare: mi sono iscritta nuovamente, studio quando finisco di lavorare ma, nonostante tutto, mi sembra di aver perso qualcosa, di aver perso quell'attimo che è l'attimo giusto. Forse ce la farò alla fine a laurearmi anch'io, ma con molta più fatica e con molto più tempo. Intanto dico: "Bravo fratellino! Ce l'hai fatta"
RIMPIANTI
Il 10 ottobre mio fratello si laurea. L'altro giorno, quando è tornato a casa dopo l'ultimo esame superato, mi ha battuto sulla spalla e con un sorriso (e non voleva essere cattivo) mi ha detto: "E questa volta sorellina sono arrivato prima io!". Credo di essere stata una sorella scomoda, quella che i miei genitori ritenevano più intelligente, più forte, più sicura: io non sono più di mio fratello. Sono diversa da lui in 1000 cose e questa volta mi ha fregato sul serio. Sia chiaro: sono contenta per lui ma rifletto su quello che ho fatto io finora. Non ho rimpianti, tutto quello che ho fatto, nel bene e nel male, l'ho fatto convinta delle mie idee e delle mie azioni. Di una cosa sola mi rammarico: di non aver finito l'università quando dovevo, quando il mio solo impegno era studiare. Ora sta cercando di rimediare: mi sono iscritta nuovamente, studio quando finisco di lavorare ma, nonostante tutto, mi sembra di aver perso qualcosa, di aver perso quell'attimo che è l'attimo giusto. Forse ce la farò alla fine a laurearmi anch'io, ma con molta più fatica e con molto più tempo. Intanto dico: "Bravo fratellino! Ce l'hai fatta"