Eravamo in 30.000 oggi a Roma a manifestare contro questo governo fantomatico, questo governo delle tre T (tagli, tasse, tributi). Eramavo più di 100 comunità montane a dire no al palazzo la riduzione o lo scioglimenti degli enti montani che sono vitali per i piccoli comuni svantaggiati.Loro pensano al loro portafoglio e no eramavo lì a dire di NO!!! E insieme a me c'erano altre 30.000 persone venute dalle marche, dalla toscana, dall'emilia-romagna a difendere i propri interessi. la manifestazione ed il corteo è iniziato a piazza esedra per poi finire a piazza venezia dove è partita una delegazione pronta a bussare al senato e chiedere di eliminare quell'art. 13 della nuova riforma finanziaria. Grandissime parole sono state elargite ai partecipanti, ai presidenti delle comunità montane, ai sindaci presenti; giunti a roma senza auto blu, senza segretario e tantomeno senza indennità di servizio (tutto a spese loro), per difendere il vero motore del paese: LA MONTAGNA!!! la montagna vuole rispetto!!! era questo lo slogan che ci ha visto protagonisti nel centro di roma. basti pensare che il 17% del PIL del paese viene dalle montagne. E loro le voglio togliere per mancanza di fondi! se togliessimo 2 deputati alla camera, con i soldi risparmiati si finanziano ben 24-25 comunità montane, e noi siamo quelli che mangiano la fetta più grande della politica italiana? come già detto, la montagna (anzi, sua ALTEZZA LA MONTAGNA),produce il 17% del PIL, e noi siamo quelli che mangiano la fetta più grande della politica italiana? ....poi le montagne ci dicono che sono povere e al palazzo fanno la bella vita. Come è stato detto oggi: siamo sopravvissuti a frane, alluvioni, terremoti, disastri....ma siamo sempre qui, e se crolla la montagna, noi non ci saremo più.....ma a valle ci siete voi!!!!fermiamo questo governo!!!!SALVIAMO GLI UNICI PARADISI ESISTENTI IN ITALIA!!!!
contro il governo: E IO C'ERO!!!!
Eravamo in 30.000 oggi a Roma a manifestare contro questo governo fantomatico, questo governo delle tre T (tagli, tasse, tributi). Eramavo più di 100 comunità montane a dire no al palazzo la riduzione o lo scioglimenti degli enti montani che sono vitali per i piccoli comuni svantaggiati.Loro pensano al loro portafoglio e no eramavo lì a dire di NO!!! E insieme a me c'erano altre 30.000 persone venute dalle marche, dalla toscana, dall'emilia-romagna a difendere i propri interessi. la manifestazione ed il corteo è iniziato a piazza esedra per poi finire a piazza venezia dove è partita una delegazione pronta a bussare al senato e chiedere di eliminare quell'art. 13 della nuova riforma finanziaria. Grandissime parole sono state elargite ai partecipanti, ai presidenti delle comunità montane, ai sindaci presenti; giunti a roma senza auto blu, senza segretario e tantomeno senza indennità di servizio (tutto a spese loro), per difendere il vero motore del paese: LA MONTAGNA!!! la montagna vuole rispetto!!! era questo lo slogan che ci ha visto protagonisti nel centro di roma. basti pensare che il 17% del PIL del paese viene dalle montagne. E loro le voglio togliere per mancanza di fondi! se togliessimo 2 deputati alla camera, con i soldi risparmiati si finanziano ben 24-25 comunità montane, e noi siamo quelli che mangiano la fetta più grande della politica italiana? come già detto, la montagna (anzi, sua ALTEZZA LA MONTAGNA),produce il 17% del PIL, e noi siamo quelli che mangiano la fetta più grande della politica italiana? ....poi le montagne ci dicono che sono povere e al palazzo fanno la bella vita. Come è stato detto oggi: siamo sopravvissuti a frane, alluvioni, terremoti, disastri....ma siamo sempre qui, e se crolla la montagna, noi non ci saremo più.....ma a valle ci siete voi!!!!fermiamo questo governo!!!!SALVIAMO GLI UNICI PARADISI ESISTENTI IN ITALIA!!!!