Never Give Up...

La paura dei numeri primi


Ho letto questo libro in estate perchè mi era stato consigliato da più persone. Di solito non leggo mai libri che mi vengono consigliati perchè nessuno conosce bene i miei gusti. Per questo ho fat un'eccezione, forse per via del titolo, intrigante, per carità,ma che ricalca un certo mood della mia esistenza.L'ho letto in pochi giorni.Come quasi tutti penso, per arrivare fino alla fine. Ho fagocitato la vicenda dei personaggi. Alice e Mattia che sono si,molto caricati nelle loro vicende e nei loro atteggiamenti,ma tolta la patina letteraria cosa resta?Due persone.Due persone che hanno così paura di soffrire, così paura di fare affidamento su qualcun altro, di dipendere da qualcun altro, di mettere il proprio cuore nelle mani di un'altra persona da precludersi la felicità.Perchè è più facile sguazzare in situazioni che si sanno gestire,senza mai lasciarsi andare, senza rischiare.Un libro che mi ha fatto molto male. Mi ha colpito proprio per il rifarsi bruscamente alla mia storia personale.L'ho consigliato ad una certa persona ovvio. Sperando che capisse.Ma non l'ha letto.Quando una esona si fa dominare dalla paura non vive e fa soffrire anche gli altri.Forse l'unica cosa da fare è semre stata quella di darsela a gambe.Ma io ero stupida allora.  Recensione IBS 3.22/5Recensione personale 4/5