Se c'è una cosa che avrei potuto dire con certezza di me stessa è di essere dotata di una certa empatia, che mi porta ad entrare in contatto con le persone e capirle.Mi capita sempre, forse perchè sono abbastanza silenziosa e posso osservare con calma.Ma veramente ora non capisco. Questa persona sfugge alla mia comprensione.Non l'ho mai capita e me l'ha sempre rinfacciato. E più io dicevo allora spiegami, dimmelo, voglio capire, più venivo allontanata. E mi sono trovata improvvisamente lontana anni luce. Così lontana da scambiare questa persona per qualcos'altro, pensare che magari avesse un cuore.E la cosa più terribile è doverlo vedere ogni giorno. E vedere che sta bene e vedere che è felice,mentre io mi logoro lentamente e inesorabilmente, non ho voglia di uscire, vedere gente, bere, non ricordo cosa significhi divertirsi.Poi improvvisamente mi sono accorta di qualcosa di strano. Non so. Credo sia la mia paranoia, il mio cervello che cerca di creasi ancora speranze. Ma è come se fosse lui ad avere ricevuto la botta, quello che è stato preso in giro e trattato come se non fosse nemmeno un essere umano.Non riesce più a stare fermo, si iscrive in piscina, in palestra, chiama la sua ex per andare insieme a hydrobike, continua a nominarla in mia presenza sapendo che mi ha sempre dato fastidio la venerazione che ha per lei [allora per che l'hai lasciata?], inizia a leggere un libro che gli avevo consigliato,ma quando arriva al punto in cui la storia si fa personale, non finisce di leggerlo, lo mette da parte. Non riesce a stare fermo, come se i pensieri potessero raggiungerlo. Si mette a fare cose che voleva fare da sempre solo per riempire il tempo. Richiama persone che non sentiva da anni per andare in bicicletta. Come se cercasse di dimenticarmi. La cosa mi sembra paradossale. Io non chiedevo altro che si accorgesse di me.Lo so benissimo che non tornerà mai indietro,non mi sto illudendo, so che io non sarò mai più forte della sua paura. Come non lo sono mai stata. Ed è molto triste.Preferire perdere una persona piuttosto che rischiare di fidarsi di lei, dopo che ti ha dimostrato di esserci al 100% per te, solo perchè un'altra 5 anni fa ti ha fatto del male? Quando mi hai detto che a nessuno ha mai detto le cose che ha detto a me?Perchè? Almeno stai zitto. Dimmi che non conto nulla. Dimmi che non sono niente. Non lasciarmelo solo intuire dai tuoi silenzi, dal tuo comportamento,dalla tua totale e continua mancanza di rispetto. Io non volevo nulla da te. Non ti consideravo nemmeno. Non ti volevo. Cercavo di farti capire che cosa comportasse la situazione.E poi quando hai voluto quello che ti interessava? Fine dei giochi.Hai dovuto far finta che contassi qualcosa per te. Hi dovuto prendermi in giro e starmi continuamente addosso perchè non cedevo. Poi mi dici "Sono stato chiaro fin dall'inizio". Io sono stata una stupida,ma tu sei veramente una merda. Ma bimbo, sarà ora di ritirarli fuori quei coglioni? Sempre che tu li abbia ancora.Non capisco cosa significhi questo atteggiamento e so che non dovrebbe interessarmi e il fatto che mi interessi sia negativo. La finisco qui e preparo il prossimo post perchè vedere aprirsi sempre questo mi fa troppo male.Non posso dire di essere una persona religiosa, però sono una persona corretta,dico le cose che penso. A costo di risultare antipatica, e le mie esigue amicizie sono una dimostrazione di questa mia scelta di vita. Ho molti spigoli,ma non faccio agli altri quello che non vorrei fosse fatto a me. Che è l'unico vero comandamento.Non me lo meritavo!!!!!!!
Sono Sconcertata
Se c'è una cosa che avrei potuto dire con certezza di me stessa è di essere dotata di una certa empatia, che mi porta ad entrare in contatto con le persone e capirle.Mi capita sempre, forse perchè sono abbastanza silenziosa e posso osservare con calma.Ma veramente ora non capisco. Questa persona sfugge alla mia comprensione.Non l'ho mai capita e me l'ha sempre rinfacciato. E più io dicevo allora spiegami, dimmelo, voglio capire, più venivo allontanata. E mi sono trovata improvvisamente lontana anni luce. Così lontana da scambiare questa persona per qualcos'altro, pensare che magari avesse un cuore.E la cosa più terribile è doverlo vedere ogni giorno. E vedere che sta bene e vedere che è felice,mentre io mi logoro lentamente e inesorabilmente, non ho voglia di uscire, vedere gente, bere, non ricordo cosa significhi divertirsi.Poi improvvisamente mi sono accorta di qualcosa di strano. Non so. Credo sia la mia paranoia, il mio cervello che cerca di creasi ancora speranze. Ma è come se fosse lui ad avere ricevuto la botta, quello che è stato preso in giro e trattato come se non fosse nemmeno un essere umano.Non riesce più a stare fermo, si iscrive in piscina, in palestra, chiama la sua ex per andare insieme a hydrobike, continua a nominarla in mia presenza sapendo che mi ha sempre dato fastidio la venerazione che ha per lei [allora per che l'hai lasciata?], inizia a leggere un libro che gli avevo consigliato,ma quando arriva al punto in cui la storia si fa personale, non finisce di leggerlo, lo mette da parte. Non riesce a stare fermo, come se i pensieri potessero raggiungerlo. Si mette a fare cose che voleva fare da sempre solo per riempire il tempo. Richiama persone che non sentiva da anni per andare in bicicletta. Come se cercasse di dimenticarmi. La cosa mi sembra paradossale. Io non chiedevo altro che si accorgesse di me.Lo so benissimo che non tornerà mai indietro,non mi sto illudendo, so che io non sarò mai più forte della sua paura. Come non lo sono mai stata. Ed è molto triste.Preferire perdere una persona piuttosto che rischiare di fidarsi di lei, dopo che ti ha dimostrato di esserci al 100% per te, solo perchè un'altra 5 anni fa ti ha fatto del male? Quando mi hai detto che a nessuno ha mai detto le cose che ha detto a me?Perchè? Almeno stai zitto. Dimmi che non conto nulla. Dimmi che non sono niente. Non lasciarmelo solo intuire dai tuoi silenzi, dal tuo comportamento,dalla tua totale e continua mancanza di rispetto. Io non volevo nulla da te. Non ti consideravo nemmeno. Non ti volevo. Cercavo di farti capire che cosa comportasse la situazione.E poi quando hai voluto quello che ti interessava? Fine dei giochi.Hai dovuto far finta che contassi qualcosa per te. Hi dovuto prendermi in giro e starmi continuamente addosso perchè non cedevo. Poi mi dici "Sono stato chiaro fin dall'inizio". Io sono stata una stupida,ma tu sei veramente una merda. Ma bimbo, sarà ora di ritirarli fuori quei coglioni? Sempre che tu li abbia ancora.Non capisco cosa significhi questo atteggiamento e so che non dovrebbe interessarmi e il fatto che mi interessi sia negativo. La finisco qui e preparo il prossimo post perchè vedere aprirsi sempre questo mi fa troppo male.Non posso dire di essere una persona religiosa, però sono una persona corretta,dico le cose che penso. A costo di risultare antipatica, e le mie esigue amicizie sono una dimostrazione di questa mia scelta di vita. Ho molti spigoli,ma non faccio agli altri quello che non vorrei fosse fatto a me. Che è l'unico vero comandamento.Non me lo meritavo!!!!!!!