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CAMMINATA SUL FUOCO...RISCALDANDOMI L'"ANIMA"


Il mio amico Robert chiamò per dirmi che aveva appena vissuto l'esperienza di una "camminata sul fuoco". Eccitato, incoraggiò anche me a provare, dicendo:"Era sorprendentemente facile, sembrava oltrepassare la soglia della paura". Ero colpita dal trionfo personale della "mente sulla materia" di Robert. Avevo passato anni credendo che non avrei ottenuto risultati a meno che non fossi disposta a far rotolare un grosso masso su per la collina, e forse quella camminata era proprio la spinta di cui avevo bisogno. Il seminario iniziò con l'accensione di un'enorme catasta di legna. La temperatura del legno avrebbe raggiunto i 1200-1300°, sufficientemente calda per fondere l'alluminio, eppure ci si aspettava che camminassimo sui carboni ardenti senza bruciarci i piedi! Ci insegnarono a divenire consapevoli delle sensazioni del nostro corpo e dei nostri pensieri, a sapere se fosse o meno sicuro camminare fra le braci. Se notavamo che il nostro corpo era teso, o se pensavamo "Ho paura di bruciarmi", non avremmo dovuto provarci. Se, invece, il corpo e la mente si sentivano rilassati, e se pensavamo "Sì,credo che non mi succederà niente", allora potevamo andare. Ci insegnarono a fidarci della nostra intuizione. Un processo di visualizzazione si rivelò la parte più significativa della serata. Ci chiesero di pensare a qualsiasi paura potevamo avere su questa pratica e di visualizzare le paure peggiori di cui ci rendevamo conto. Nella mia mente, immaginavo i miei piedi gravemente ustionati, ma fui scioccata nel realizzare che quella non era la mia paura peggiore: in realtà ciò che temevo era la possibilità di trovarmi distesa in un letto d'ospedale e di spiegare a mia sorella come avevo fatto ad ustionarmi. Avevo davvero terrore di quello che avrebbe potuto pensare di me e riuscivo a sentirla mentre esclamava: "Frances, per quale ragione al mondo hai fatto questa bravata?" Non mi ero mai resa conto di preoccuparmi tanto di ciò che la gente pensava di me. Ci chiesero quindi di visualizzare cosa sarebbe successo dopo aver affrontato le nostre paure peggiori, e io sentii che dicevo a mia sorella ciò che avevo fatto e perchè. La vidi che mi confortava e mi esprimeva il suo amore. Un'altra rivelazione: naturalmente avrebbe continuato a volermi bene, nonostante tutto.L'istruttore ci insegnò quattro passi, semplici eppure importantissimi, da seguire per attraversare i carboni ardenti senza ustionarci (e per vivere la nostra vita):sapere da dove si partesapere dove si vuole andareideare un piano per arrivarciseguire il pianoEra ora di andare fuori ed affrontare il fuoco. "Ho intenzione di fidarmi della mia intuizione, oppure ho intenzione di tirarmi indietro nella paura?" chiesi a me stessa. Stavo lì sentendomi logorata, scoraggiata, sconfitta da tutti gli anni in cui mi ero tirata indietro. Ero decisa a liberarmene! Mi impegnai a fidarmi di me stessa e camminai.Con quel primo passo cambiai la mia vita. Riuscii a sentire sollievo mentre avanzavo. Stavo facendo ciò che volevo senza aver timore di quello che avrebbero detto gli altri, Provai a me stessa che la paura non doveva necessariamente trattenermi dall'essere ciò che volevo. Fu una conquista...stavo davvero camminando a piedi nudi sui carboni ardenti.I miei piedi iniziarono a sentire molto caldo mentre terminavo quella potente camminata e mi innoltravo sul prato umido e fresco. Usai la canna per innaffiare il giardino per lavare via la cenere e andai ad esaminarmi i piedi alla luce: non erano assolutamente ustionati o coperti di vesciche. L'intuizione mi aveva reso un buon servizio.A partire dalla camminata sul fuoco sono diventata più consapevole dei segnali nel corpo e nella mente tutte le volte che devo prendere una decisione o affrontare un rischio. La mia intuizione è diventata uno strumento utile per fare anche le scelte più piccole.Ora, quando il cuore mi parla, lo ascolto sempre. Faccio un controllo con la mia intuizione e metto a punto un piano che posso seguire. Ogni passo, mi assicuro di seguire il tracciato, porto a termine i desideri più reconditi e sento molta più pace e armonia nella mia vita.Ieri camminavo con la paura. La camminata sul fuoco ha riscaldato la mia anima e ha acceso il mio spirito. Oggi avanzo con più fiducia e più gioia, e miracoli stupefacenti sono diventati una parte normale della mia esistenza.(Fran Fisher)