Creato da bennilateo il 18/02/2009

considerazioni

diario di un vecchio punk, storie di droga politica e malaffare

 

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l'imperialismo attacca la Libia

Post n°92 pubblicato il 21 Marzo 2011 da bennilateo
 

pc quotidiano 18 marzo - no all'intervento imperialista in Libia

Proletari Comunisti esprime la sua ferma opposizione alla decisione ONU di autorizzare nofly-zone e bombardamenti sulla Libia; decisione ora in via di attuazione da USA,Francia,Gran Bretagna,con sostegno dell'imperialismo italiano attraverso la messa a disposizione delle basi militari.
Il regime reazionario, neocoloniale, di Gheddafi può essere rovesciato solo dalle masse libiche in rivolta, non certo dall'imperialismo che finora lo ha sostenuto, in primis l'imperialismo italiano.
I gruppi dirigenti della ribellione antigheddafi se si pongono al servizio dell'imperialismo, sono della stessa pasta di Gheddafi.
Alle masse libiche serve un fronte unito nazionale antigheddafi e antimperialista per l'autoderminazione nazionale e sociale, per una repubblica di nuova democrazia nelle mani delle masse popolari, per davvero e non della finzione finora rappresentata da Gheddafi.
Proletari Comunisti chiama alla massima mobilitazione contro l'intervento imperialista e in particolare contro il si bipartizan dell'Italia imperialista e neocoloniale.

proletari comunisti
18 marzo 2011

 
 
 

produci, consuma ,crepa.

Post n°91 pubblicato il 21 Marzo 2011 da bennilateo
 

 
 
 

disoccupati organizzati slai cobas taranto

Post n°90 pubblicato il 20 Marzo 2011 da bennilateo
 
Foto di bennilateo

Il movimento dei disoccupati organizzati slai cobas di taranto nasce spontaneamente i primi giorni di ottobre 2009,quando un gruppo composto da una dozzina di disoccupati si riunisce e decide che non è più ammissibile restare a casa ad aspettare un lavoro che nessuno gli offrirà mai.Non sono disposti ad allinearsi alla politica delle elemosine in cambio di favori elettorali,il lavoro è diritto ad una vita  dignitosa,il diritto si conquista con la lotta.

Contrastando ogni forma di clientelismo e corruzione,i disoccupati organizzati cominciano una serie di lotte anche dure e ,attraverso incontri con le istituzioni e scontri con la polizia,allargano la lista di lotta a oltre duecento disoccupati guadagnando consenso sociale in una realtà difficile e corrotta come taranto.Città avvelenata,derubata e impoverita da sciacalli e parassiti della politica,una città raggirata da decenni di menzogne,corruzione ,inquinamento,devastazione e morte.

Taranto conta il più alto numero di morti per tumore,città più inquinata d'europa,prima in italia per produzione di diossine e sostanze che causano gravi danni alla salute .

Taranto sede industriale di colossi come ILVA e ENI che continuano a devastare il nostro territorio senza che nessuna delle istituzioni locali  li costringa a farsi carico dei dei costi delle bonifiche sviluppando così nuove opportunità di lavoro , una sorta di risarcimento danno  alla popolazione tarantina.

I disoccupati organizzati passano dalle occupazioni di comune e amiu(azienda che si occupa di rifiuti),alla provincia e alla regione.Inizialmente le istituzioni disertavano gli incontri sottovalutando il fenomeno del movimento costringendo i disoccupati ad inasprire la lotta, cariche della polizia e denunce hanno un effetto contrario e spingono i disoccupati ad azioni sempre più frequenti e decise.

Si scontrano spesso con amministratori e tecnici che per interesse,superficialità o incompetenza  non riescono a dare risposte necessariamente immediate.

Grazie alla lotta si è ottenuto un piccolo parziale risultato i corsi di formazione retribuiti e finalizzati al lavoro nella raccolta differenziata.

Le nostre richieste:

Trasformare l'emergenza ambientale in risorsa occupazionale.

-lavoro nella raccolta differenziata per tutta la città con l'assunzione di almeno 200 disoccupati,senza contare il circolo virtuoso che si verrebbe a creare nella filiera del riciclo,ottimizzazione e riutilizzo dei materiali e relativi ulteriori sbocchi occupazionali.

-lavoro nelle bonifiche e nel risanamento ambientale con almeno 1000 nuove     opportunità di lavoro.

-utilizzo dei fondi già stanziati per l'ambiente e per il lavoro.

-nuovi corsi di formazione finalizzati al lavoro.

LA PAZIENZA E' FINITA  LA LOTTA CONTINUA

 

 
 
 

un pensiero a Gaetano Bresci

Post n°89 pubblicato il 18 Luglio 2010 da bennilateo

 
 
 

oramai si carica chiunque dissente dal nano

Post n°88 pubblicato il 08 Luglio 2010 da bennilateo
 

Una manifestazione fiera e combattiva quella di oggi. Più di 8000 terremotati sono arrivati dall’Aquila stamattina per assediare Montecitorio e poi il Senato, per contestare la manovra finanziaria che, tra le altre cose, impone di tornare a pagare tasse, contributi e tickets su visite e medicinali a chi ha perso tutto.

Numerosi gli striscioni e i cartelli, tra cui “Chiodi e Letta ruffiani di Stato contro i terremotati”, “L’Aquila: tassati senza servizi, alloggiati senza alloggi, lavoratori senza sede e senza lavoro, miracolati senza ricostruzione, paghiamo il mutuo senza casa ed il canone RAI per TG senza notizie. Grati ringraziamo”, “forti, gentili e incazzati neri”, “meglio i borboni che ‘sti imbroglioni”, “se saltano i conti può saltare pure Tremonti”, "Ieri L'Aquila, domani tutta l'Italia"

 
 
 

"I canti di maldoror"

Post n°87 pubblicato il 07 Marzo 2010 da bennilateo
 
Foto di bennilateo

O creatore ,non mancherò,stamattina,di offrirti l'incenso della mia preghiera infantile.Qualche volta me la scordo,ed ho notato che,in quei giorni ,mi sento più felicedel solito,il mio petto si dilata,libero da costrizioni,e respiro con maggior facilità l'aria profumata dei campi;mentre quando compio il penoso dovere imposto dai miei genitori,di rivolgerti ogni giorno un canto di lode,accompagnato dalla noia inseparabileche mi causa la sua faticosa invenzione,allora sono triste e irritato per tutto il resto della giornata,perchè non mi sembra logico e naturale dover dire ciò che non penso,e cerco la lontananza di immense solitudini ...vorrei amarti e adorarti,ma tu sei troppo potente  e c'è della paura nei miei inni.Se  con una sola manifestazione del tuo pensiero ,tu puoi distruggere o creare mondi,le mie deboli preghiere non ti saranno utili;se ,quando ti piace ,tu invii il colera a devastare le città,o la morte ad afferrare con i suoi artigli ,senza alcuna distinzione,le quattro età della vita,io non voglio legarmi ad un amico così temibile...Ogni giorno ,con le mani giunte,innalzerò a te gli accenti della mia preghiera,visto che bisogna;ma ti supplico ,la tua provvidenza non pensi a me...a parte più o meno le riserve fatte sul genere di relazione intima che  devo mantenere con te ,la mia bocca è pronta,in qualunque ora del giorno,ad esalare ,come un soffio artificiale,il flusso di menzogne che la tua piccola gloria esige severamente da ciascun  umano ..." 
"I canti di maldoror"  Lautreamont

 
 
 
 
 

assedio al comune di taranto

Post n°85 pubblicato il 26 Gennaio 2010 da bennilateo
 

giornata di lotta pesantissima oggi a Taranto per iniziativa dei disoccupati
organizzati
dello slai cobas per il sindacato di classe

La lotta era appena terminata con il blocco dei camion dell'Amiu a
mezzanotte di ieri,
quando a mezzogiorno di oggi è cominciato il presidio al Comune;
poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa per impedire una nuova
occupazione del Comune,
portoni del Comune sbarrati - con inevitabile disagio anche degli impiegati
praticamente
sequestrati dal blocco delle forze dell'ordine.
Sindaco Stefano latitante- notizie dalla Regione niente,
eppure in piena campagna delle primarie lo scorso giovedì Vendola e Stefano
si erano guadagnati gli applausi
dei disoccupati organizzati, che avevano invaso anche questa manifestazione,
dicendo che lunedì il piano sarebbe stato pronto
e sarebbe pervenuto agli organi competenti: provincia, ato, comune, amiu per
la sua realizzazione.
Il piano è quello della raccolta differenziata porta a porta, piano pilota
per Taranto finanziato con ulteriori fondi, e siamo a 4 milioni di euro, per
dare occupazione
ai disoccupati organizzati- lo slai cobas sostiene lavoro per 200
disoccupati- con un piano per tutta la città;
il piano parla di una 80 di lavoratori impiegati in alcuni quartieri ...
purchè si parta
ma lunedì il piano non è arrivato e neanche questa mattina,
la tensione è cresciuta, il numero dei disoccupati anche , l'assedio si è
fatto insistente;
un disoccupato è salito su un cornicione del balcone minacciando di
buttarsi - ma la situazione non si è sbloccata,
vi sono state piccole cariche tutte respinte- dopo pochi minuti i
disoccupati si ricompattavano e rilanciavano l'assedio
il Sindaco non si fa vedere e fa l'offeso- rifiutando di riprendere la
discussione;
due disoccupati passano alla benzina - minacciando di bruciarsi- ma il
fuoco lambiva anche i poliziotti e partiva una carica più dura con le donne
disoccupate in prima fila a risponndere
intanto tutta la zona veniva militarizzata e dovevano intervenire pompieri e
autombulanza per un disoccupato che si sentiva male...
alle 18 la manifestazione per scelta dei disoccupati organizzati dello slai
cobas per il sindacato di classe terminava
si passa all'organizzazione della manifestazione a Bari per giovedì...
l'acclamato Vendola e i suoi assessori dovranno spiegare se a parole
corrispondono fatti:

i disoccupati organizzati crescono in numero e determinazione - non si fanno
dividere- comprendono e solidarizzano con la disperazione di alcuni di loro
che fanno gesti estremi
ma perseguono con la lotta collettiva autorganizzata gli obiettivi di lavoro

se il piano e il lavoro non partirà - non servirà certo la repressione a
fermarli

disoccupati organizzati
slai cobas per il sindacato di classe
26-1-2010 

 
 
 

il controllo delle menti deboli

Post n°84 pubblicato il 06 Gennaio 2010 da bennilateo
 

"Prima parlavo dello scopo dei media e delle élite opportunamente indottrinate. Ma che dire della maggioranza ignorante e intrigante? Essa deve in qualche modo essere distratta. Le si possono propinare semplificazioni e illusioni emotivamente potenti, cosicché sia capace di scimmiottare la linea di partito. La linea principale è comunque quella di tenerla fuori. Le si lasci fare cose prive di importanza, la si lasci urlare per una squadra di calcio o divertirsi con una soap opera. Ciò che si deve fare è creare un sistema adatto nel quale ciascun individuo rimanga incollato al tubo catodico. E' un noto principio delle culture totalitarie quello di voler isolare gli individui: se ne discute dal secolo XVIII. Per la cultura totalitaria è estremamente importante separare tra loro le persone.

Quando la maggioranza "ignorante e deficiente" sta insieme può capitare che si faccia venire strane idee.
Se invece si tengono gli individui isolati, non è interessante se pensano e quello che pensano. Dunque bisogna tenere la gente isolata, e nella nostra societa ciò significa incollarla alla televisione. Una strategia perfetta. Sei completamente passivo e presti attenzione a cose completamente insignificanti, che non hanno alcuna incidenza.

Sei obbediente. Sei un consumatore. Compri spazzatura della quale non hai alcun bisogno. Compri un paio di scarpe da tennis da 200 dollari, perché le usa Magic Johnson. E non rompi le scatole a nessuno.
Se vuoi uccidere quel bambino che sta vicino a casa tua, fallo pure, questo non ci preoccupa. Ma non cercare di depredare i ricchi. Uccidetevi fra voi, nel vostro ghetto. Questo è il trucco. Questo è ciò che i media hanno il compito di fare. Se si esaminano i programmi trasmessi dalla televisione si vedrà che non ha molto senso interrogarsi sulla loro veridicità. E infatti nessuno si interroga su questo. L'industria delle pubbliche relazioni non spende miliardi di dollari all'anno per gioco. L'industria delle pubbliche relazioni è un invenzione americana che è stata creata all'inizio di questo secolo con lo scopo, dicono gli esperti, "di controllare la mente della gente, che altrimenti rappresenterebbe il pericolo piu forte nel quale potrebbero incorrere le grandi multinazionali".
Questi sono i metodi per attuare questo genere di controllo.

...

I "metodi scientifici di gestione" furono messi a punto - sempre in quegli anni (1930) - anche per interrompere gli scioperi. Si comprese che i media dovevano essere saturati con una serie di convizioni appropriate: questo sistema fu applicato a Johnstown, in Pennsylvania, durante lo sciopero dei metalmeccanici del 1936-37. L'operazione riuscì. Da allora questo metodo prese il nome di "formula di Mohawk Valley" (dove si trovava Johnstown). L'idea fu quella di inserirsi nei gruppi di scioperanti, di saturarli di propaganda attraverso i media - e le chiese - in modo tale che alla fine ognuno di loro avesse chiara in mente l'esistenza di due gruppi contrapposti: noi e loro. "Noi" erano i lavoratori che continuavano a lavorare e le loro mogli che si curavano della casa. Le schiave che per venti ore al giorno aiutavano i lavoratori. Gli "altri" erano i cani sciolti, i diversi, gli anarchici, gli elementi di disturbo, i leader sindacali, coloro cioè che cercavano di rompere l'armonia e la pace della comunità. Dobbiamo proteggerci, dicevano i "Noi", dobbiamo proteggerci dagli estremisti che cercano di disturbare la nostra armonia. Questa strategia ebbe grande successo. E questa è l'immagine dello sciopero che ancora viene propagandata e che la maggioranza condivide: rottura dell'armonia. Si guardino le immagini che delle lotte dei lavoratori danno i media, le soap opera, i film. "

Tratto da: Noam Chomsky "Il potere dei media" - Vallecchi

 
 
 

la societÓ dello spettacolo,guy debord

Post n°83 pubblicato il 06 Gennaio 2010 da bennilateo
 
Foto di bennilateo

 
 
 

0 Raffaele. Angelo custode. In amore e delitto tutte le cose si muovono per sette. sette compartimenti nel cuore. le sette elaborate tentazioni. sette diavoli espulsi da Maria Maddalena puttana di Cristo. i sette meravigliosi viaggi di Sinbad. sin/bad, peccato/cattivo. e il numero sette impresso eternamente sulla fronte di Caino. Il primo uomo ispirato. Padre del desiderio e dell'omicidio. Ma non fu sua la prima estasi. Considerate sua madre.

A Eva risale il delitto della curiosità. Che come dice il proverbio: ha ucciso la micia. Una mela cattiva fece fallire il colpo. Ma statene certi che non era una mela. La mela assomiglia a un culo. E un frutto da finocchi.

Doveva essere un pomodoro. 
0 meglio ancora. Un mango. 
L'ha morso. Dovremmo noi condannarla. maltrattarla. 
povera dolce troietta. forse la storia si può rimpolpare. 
pensate a Satana in forma di stallone.
lei forse aveva le ginocchia aperte.
e satana come un serpente ci s'infila. 
si aprono di piú
striscia su per le cosce le si struscia contro un pochino 
piú che l'albero della conoscenza in procinto 
di essere mangiato... lei ha il suo primo fremito 
giardino del piacere
le sarà dispiaciuto
quando mai a noi ragazze 
avrà chiavato bene
dio solo sa
                                                                    tratto da "seventh heaven" di patti smith

 

SYSTEM OF A DOWN


 

 
prison song
Stanno cercando di costruire una prigione.
Stanno cercando di costruire una prigione.

Seguendo i movimenti per i diritti
Avete stretto la morsa con i vostri pugni d'acciaio
Le droghe diventano convenientemente
A disposizione di tutti i ragazzi.
Seguendo i movimenti per i diritti
Avete stretto la morsa con i vostri pugni d'acciaio
Le droghe diventano convenientemente
A disposizione di tutti i ragazzi.

Compro il crack, picchio la mia puttana,
Proprio qui a Hollywood.

Circa 2 milioni di Americani sono incarcerati
Nel sistema carcerario, sistema carcerario
Sistema carcerario degli Stati Uniti.

Stanno cercando di costruire una prigione
Stanno cercando di costurire una prigione
Stanno cercando di costruire una prigione (per farci vivere dentro ad esso)
Un altro sistema carcerario
Un altro sistema carcerario
Un altro sistema carcerario (per farci vivere dentro ad esso)

Spacciatori di droghe leggere riempiono le vostre prigioni
E voi non indietreggiate
Le nostre tasse che pagano le vostre guerre
Contro i nuovi non-ricchi.
Spacciatori di droghe leggere riempiono le vostre prigioni
E voi non indietreggiate
Le nostre tasse che pagano le vostre guerre
Contro i nuovi non-ricchi.

Compro il crack, picchio la mia puttana,
Proprio qui a Hollywood.

La percentuale di Americani nel sistema carcerario,
sistema carcerario è duplicato dal 1985.

Stanno cercando di costruire una prigione
Stanno cercando di costurire una prigione
Stanno cercando di costruire una prigione (per farci vivere dentro ad esso)
Un altro sistema carcerario
Un altro sistema carcerario
Un altro sistema carcerario (per farci vivere dentro ad esso)
Per te e me, per te e me, per te e me.

Stanno cercando di costruire una prigione,
Stanno cercando di costruire una prigione,
Stanno cercando di costruire una prigione,
Per te e me,
Oh, piccola, per te e per me.

Tutte le ricerche e tutte le politiche di successo sulla droga mostrano
Che i trattamenti dovrebbero aumentare,
E le applicazioni legislative diminuire
Mentre si aboliscono le sentenze minime di ingiunzione.
Tutte le ricerche e tutte le politiche di successo sulla droga mostrano
Che i trattamenti dovrebbero aumentare,
E le applicazioni legislative diminuire
Mentre si aboliscono le sentenze minime di ingiunzione.

Utilizzando le droghe per pagare guerre segrete intorno al mondo
Le droghe ora sono la vostra politica globale
Ora controllate il mondo.

Compro il crack, picchio la mia puttana
proprio qui a Hollywood.

Il denaro (che viene dalla) droga viene usato per accaparrarsi le elezioni,
E formare dittatori in tutto il mondo
sponsorizzati da aziende brutali.

Stanno cercando di costruire una prigione
Stanno cercando di costurire una prigione
Stanno cercando di costruire una prigione (per farci vivere dentro ad esso)
Un altro sistema carcerario
Un altro sistema carcerario
Un altro sistema carcerario (per farci vivere dentro ad esso)
Per te e me, per te e me, per te e me.
Stanno cercando di costruire una prigione,
Stanno cercando di costruire una prigione,
Stanno cercando di costruire una prigione,
Per te e me,
Oh, piccola, per te e per me.