ancora pezzettini

nomino, nominas, nominamus. ma io sbaglio quasi sempre


Nomino "amore con la a minuscola" il mio sospiro umido,questo sguardo che a volte sente di sdraiarsi nel tuo sguardo,la mia pelle che ogni tanto ti intuisce.Nomino "paura" il mio silenzio,"dolce dono immeritato" la tua voce nel telefono.Nomino.Nomino male.Non so mai nominare la tua tenace fiducia,il mio non potere spiegarti perché la mia porta è sempre chiusa.Sbaglio.Nomino e poi questo venticello con aria di frullatore pazzo cambia il nome delle cose.A volte azzecca A volte no.E io che mi stanco ormai di dire e maledire.E io che vorrei solo aprire la finestra.E io che nomino "codardia" la vigliacca mano ferma nel chiavistello ormai da anni.Nomino e mi nascondo,nomino a caso.Nomino così, per nominare.E poi il venticello che scompiglia quello che era già tutto scompigliato.E io che nomino tutto male e non ho un nome per questa immobilità antica e inspiegabile che a volte non mi permette quasi respirare.Maledetto silenzio che non smette di parlare e io che non smetto mai di maledire.
La musica (Quédate - Silvio Rodriguez)È stato l'odierno, solito, prevedibile post deprimente e privo d'interesse.Ma dove cavolo è andata quella che ogni tanto sparpagliava un po'di prevedibile, deprimente e priva d'interesse ironia?Me la trovate, per favore?