Mi piace indossare un'altra pelle.(non un'altra pelliccia, non siamo puerili).Parlo di una pelle vera.Aderente, scrupolosa.Non il gioco del serpente.(non ho la fame del banale serpeggiare).Un'altra pelle che sappia di me e invece io non la sappia.Mi sorprenda e mi stringa.Mi intuisca.Mi piace indossare un'altra pelle.Una davvero diversa.Felpata, vaporosa.(avvolgente : zingara)Lo faccio poco pero'.(potrei farti innamorare alla follia).Valentina Einaudi, "Casti spalmi di malizia", Feltrinelli 2353, p.666 virgola 66.