Penso ai verbi che mi piacciono."Ancorare", ad esempio.Ma anche mi stuzzica "naufragare" che è quasi un suo contrario."Naufragare",ossia perdersi,ossia un po' lasciarsi andare,ossia scongiurare la possibilità di radicarsi.Ma di certo "ancorare" è sul serio bello.Odora di sale indubbiamentee mi va perché stabilirsi nel mareè quasi come attaccarsi all'aria,cioè,quasi volare.E quindi,"ancorare" assurdamente mi sa di "aleggiare in mongolfiera"E poi mi diletta "galleggiare".Ed era un po' logico che questo verbo mi prendesse,visto che il vento anche senza essere particolarmente affascinante,mi sveglia delle voglie addormentate.Mi ammalia pure "rintracciare" ed il suo gemello riflessivo "rintracciarsi"Non so bene perché.sarà forse il fruscio,il solletico lieve del suono nel mio palato,sarà che "traccia" mi riporta alla signora Marple e a Poirot,e quindi,a giorni ormai andati ma presenti.Sarà che "rintracciare" profuma di vero tuffo nel passato,di ricerca tra rovine e tra piramidi,e quindi,di giorni ormai andati ma presenti.E poi mi garba "sbriciolare"che mi fa ricordare le rovine,perché cosa sono certe pietre se non briciole di tempo che parlano di tempo?"Posare" è un'altro verbo che mi incanta...è sottile ed è leggero,con quella esse d'aria in mezzo e quel centro che invita a "coraggiare"."Posare" è sottile ed è leggero,ma ha pure peso e spessore.Posare lo sguardo è quasi spalmare una carezza,e veramente mi invoglia più di "accarezzare".E poi, che dire...mi piacciono sovente e soprattuto,un po' da sognatrice,un po' da distratella,i verbi che ancora non esistono.La
musica (Everything Is Illuminated Soundtrack- Prologue Babushka)