Non riesco ad allontanare da me le mie parolee quindi scrivo piccolezze.Raggomitolata,guardo solo il mio ombelico rotondo.Un ciclope.Testarda,oppure meramente rassegnatamagari anche speranzosa,continuo a pugnalare il silenzio odiernamente.Lo taglio in fette e ci spalmo quisquilie sopra,come miele.Fingo il rumore del mare in una finta conchiglia,quello faccio.Il mio silenzio lo spezzo e lo condisco solo perché tace assorto.O cupo.Sento Babelee invece è appena il mio silenzio muto che non parla.Aldilà delle rime,confesso pero' che sono stanca. La
musica ( Cuando nadie me ve - Niña Pastori)