ancora pezzettini

È


È tutta questa solitudine che ho dentro.Tutta questa infinita solitudine che a volte si sta zitta e quindi sembra quasi che non c'è.È tutta questa solitudine che ho dentro che mi spunta negli occhi quando sono in mezzo a tanta gente.E io che voglio soltanto scappare e non c'è grembo.Chiedo il freddo riparo delle mura.Niente gabbia,non sono mai stata un libero gabbiano e non posso manco immaginare quello che si prova nel volare. E tutta questa solitudine dentro che non sa starsi zitta e che mi parla, accanita.E vedo pelle e mi sembra solo pelle e ascolto parole e non mi è altro che rumore.E tutta questa spietata solitudine che ho dentro.E questo non sapere cosa dire e cosa fare.E questo sentirmi perennemente inadeguata.E sempre questa inesorabile voglia di scappare ma un grembo non c'è.E guardo senza guardare,gli occhi vuoti.E ascolto senza ascoltare,le orecchie incapaci.E questa infinita solitudine tutta unghie e tutta artigli attaccata dentro,feroce.E intorno il mondo gira e la pelle degli altri si intreccia con la pelle degli altri.E la voce degli altri scandisce parole che hanno senso solo per gli altri.E io che non riesco mai ad essere l'altra degli altri. E io che non riesco a rimare la mia pelle.E la mia voce che resta sempre un verso sciolto.Vorrei davvero e con forza invidiare il gioco che giocano gli altri.Ma chissà se non sentono la stessa uguale solitudine tutta attaccata dentro ed in agguato.Chissà se non vogliono solo urlaree sfasciarsi nel urloe semplicemente sparire,come me.La musica (Elisa- Qualcosa che non c'è)