nuovaitaliaunita

DISCORSO DEL PRESIDENTE ANTONINO GUERCIO ALLA CONFERENZA DEL 3 MAGGIO 2007


Prima di cominciare è doveroso da parte mia ringraziare gli iscritti, i militanti, i dirigenti,del partito ed i sottoscrittori che con il loro lavoro e con il loro aiuto ci hanno consentito di presentare la nostra lista.GRAZIE ANCORA!NUOVA ITALIA UNITA è l'unico partito di ispirazione Socialista presente a queste elezioni. Il dato ci inorgoglisce ma allo stesso tempo ci preoccupa. L'assenza di un grande partito Socialista in Italia è un elemento estremente negativo del quadro politico.Le cause di questa assenza sono note  a tutti e le responsabilità sono da attribuire esclusivamente ai dirigenti dell'ex P.S.I. che, per raggiungere i loro scopi, scelsero la strada delle tangenti e della corruzione distruggendo quel partito.NUOVA ITALIA UNITA vuole essere il nuovo partito dei socialisti ma non accetta accostamenti con i partiti che l'hanno preceduta.Il nostro partito nasce il 25 maggio 2000 e da questa data risponde del proprio operato. Per non ripetere gli stessi errori abbiamo introdotto nel nostro statuto: l'elezione a scrutinio segreto dei dirigenti, la non eleggibilità dei segretari dopo un certo di anni e l'espulsione immediata di tutti gli iscritti condannati a pene detentive con sentenza passata in giudicato.I Socialisti italiani devono trovare il coraggio di voltare pagina e rilanciare i valori del Socialismo in cui hanno sempre creduto, i ritorni al passato sono impossibili.NUOVA ITALIA UNITA in quanto partito di ispirazione Socialista è un partito dalla Sinistra italiana ma non è né tantomeno vuole diventare un partito dell'Unione. Noi consideriamo l'Unione un'Alleanza conservatrice che continua le politiche liberiste e militariste seguite dal centro-destra nella scorsa legislatura.NUOVA ITALIA UNITA è invece il partito dell'alternativa e del cambiamento nella democrazia e nella libertà. Noi non siamo nell'Unione e ci opponiamo al Governo Prodi per 3 ragioni:1) il Governo Prodi è un Governo precario e debole che non ha in Parlamento una maggioranza in grado di garantirgli stabilità; già il Governo è stato costretto a dimettersi ed è stato salvato dai voti dei Senatori a vita, è un Governo condannato all'immobilismo e bloccato dalla paura di cadere da un momento all'altro;2) la manovra economica presentata dal Governo è una manovra inconsistente ed inadeguata che non risolve ma aggrava i problemi dell'Italia, problemi che non si possono risolvere semplicemente con i ritocchi delle imposte, con i tagli ai Comuni, all'istruzione e alla sanità e con i soliti incentivi alle aziende. Occorre una programmazione degli investimenti pubblici e privati a tutti i livelli e una distribuzione più equa della ricchezza;3) la politica estera dl Governo non è, a nostro avviso, una politica di pace ed è in contraddizione con l'art.11 della Costituzione: se l'Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, lo deve dimostrare. Le missioni che si concretizzano con l'occupazione militare in Stati terzi non sono missioni di pace poiché ledono il diritto alla sovranità di questi Stati ed il diritto all'autodeterminazione dei popoli.Dopo gli eventi sconvolgenti deglianni '80 e '90 è cominciato un periodo di vera e propria anarchia. Mentre la Destra Democristiana si è riciclata ad è entrata a vele spiegate nella coalizione guidata dal partito-azienda del Cavaliere Berlusconi. La Sinistra italiana si è disintegrata. Della Sinistra italiana non ci sono più tracce e l'ex P.C. si è trasformato gradualmente in un partito moderato di Centro con una perdita progressiva di identità. La logica conclusione di questo percorso involuto non poteva che essere lo scioglimento del partito e così è stato. Non sappiamo in che modo l'unificazione Margherita-D.S. inciderà su queste elezioni: una cosa è ceta, gli elettori saranno costretti a votare per partiti che stanno per sciogliersi e quindi non sono più distinguibili. Ma aldilà delle sigle e degli schieramenti, i problemi di questa città restano intatti ed anzi dopo sei anni di Giunta Cammarata, una Giunta passiva ed assente, si sono aggravati. Ne indico due per tutti: il problema della disoccupazione e della sottoccupazione soprattutto giovanile ed il problema dell'emarginazione che, anche se occulta e sommersa, esiste e colpisce i più deboli, i giovani e gli anziani.Le nostre proposte saranno illustrate in seguito. Io dico soltanto che in questa società arida e cinica dove prosperano gli arroganti, gli indifferenti e gli ipocriti, noi staremo sempre con gli ultimi, con gli esclusi, con gli oppressi e con tutti coloro che soffrono in silenzio e sono abbandonati a se stessi. Noi, nel limite delle nostre possibilità, li aiuteremo: questo è un impegno che prndiamo e che manterremo. Queste elezioni sono per noi il punto di partenza di un lungo cammino che, speriamo, ci porti lontano.In questo momento rivolgiamo un appello ai cittadini che si possono riconoscere nelle idee e nei valori del Socialismo, ai Progressisti che vogliono impegnarsi per il cambiamento, ai giovani che non si vogliono rassegnare.Lavoriamo insieme per il rinnovamento del Socialismo italiano.VIVA IL SOCIALISMO, VIVA LA LIBERTA', VIVA NUOVA ITALIA UNITA!!!