la pioggia

Goccia dopo goccia... l'Oceano


  
 La prima goccia... anzi le due prime goccioline di questo immenso oceano sono state due splendidi occhi verdi che mi hanno sorriso da una foto... e poi le labbra ben disegnate, messe in risalto da una mano che reggeva il mento...  
 I miei occhi si spostavano dalla mano grande, rassicurante alle labbra che accennavano un sorriso e poi al naso, agli occhi del colore di uno stagno pulito, dove solo le ninfee potevano galleggiarvi, ninfee e null'altro... 
  Forse, con un po' di fortuna, in quegli occhi avrei potuto specchiarvi i miei, castani, profondi come un bosco...  
  E con un piccolo tocco di magia, forse, in quel piccolo stagno dilagante avrei potuto immergere tutta me stessa... forse... chissà...  
  C'è chi non crede nelle favole, mantenendosi ben saldo sulle rocce della realtà...  
  Ma io sono una di quelle persone che amano le fiabe, i sogni, gli imprevisti che ti catapultano in realtà fantastiche, dove tutto è da scoprire e dove ci si meraviglia istante dopo istante, dove le labbra sono sospese in un continuo, esaltante ooooohhhhh!!!  
  Una di quelle persone assetate di vita, affamate d'amore, ubriache di consapevolezze, innamorate della libertà... col cuore e le mani sempre aperte a raccogliere tutto quello che di meraviglioso questa esistenza riserva... 
  Arriva, inaspettatamente, un'altra goccia, probabilmente quella decisiva, quella che avvia il percorso dell'acqua... 
 Un messaggio simpatico, di quelli che ti strappano un sorriso spontaneo, immediato, anche se in quel momento, forse, hai la morte nel cuore... 
  Allora ti ritrovi a pensare che la realtà potrebbe addirittura arrivare a superare la favola, che potrebbe sorprenderti ancora di più.... che un sogno era dietro l'angolo o semplicemente dietro lo schermo di un pc, per te... per te... proprio per te!   
   Goccia dopo goccia, parola dopo parola, sospiro dopo sospiro inizia a scorrere il ruscello delle sensazioni...  
 ... Il tremolio con cui avvii il pc, il sussulto nel trovarvi una busta chiusa, il batticuore che accompagna la lettura del nuovo messaggio... 
 Sensazioni che non vorrai più perdere e pensi di conservarle in qualche modo lasciandole lì, non eliminando i messaggi fino a quando non sarai costretta a farlo... magari puoi fornirti semplicemente di una penna e un blocco notes e pazientemente, con cura, in bella grafia, ricopiare tutto...  
 ... tutte le parole, catturando i sospiri che le hanno accompagnate...  
 ... restano lì, su quella pagina, li ritrovi ad ogni lettura...   
  Sono impressì lì, imprigionati... 
  mai e poi mai avresti restituito loro la libertà...