Atlantideci guardaavvicinarci alla Bolla Supremaplanare nell'acqua senz'ariamentre il geloforma stalagmitidal tetto alla sabbiabianca.Reggi in una manocome briglie d'un cocchio di corallialghe verdastre e fili di cotonee ti guardo studiando ogni tuo segnonel silenzio d'ovatta dell'acquanel riverbero di stelle divertite.Dita intreccianoparole e sospirie combatti il freddoe lui teme le tue folate di caloretemel'acutezza dei tuoi occhicome messaggeri della nottepietre attente ai miei capellirossi fuochie ai loro volidanze brucianti.Lasci tutto al casoliquido blu profondoprendi i miei fianchi in una strettae il mio sussulto ci fa sorrisicome di alieni bambini.Entrambi decisi nell'intesa a entrarenella città perdutanuotiamofino all'ultima sogliache poi è la prima senza numero di numerie spingiamo insieme la paretedi conchiglia.L'uscio segretos'apre ora lentamenteal sogno di cristalli di nevelacrime di sole nel lago del meriggio.