Creato da Licia.Cutaia il 26/03/2008
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Sono Licia Cutaia ed ho creato questo blog con il fine di presentarmi, di far conoscere il mio approccio professionale e condividere con i visitatori alcuni miei articoli, immagini, fimati e considerazioni che esprimono i miei interessi, la mia sensibilità, la mia professionalità.

In fondo al blog troverete il mio curriculum vitae e gli articoli che descrivono il modo in cui lavoro.

Potrete contattarmi al mio cellulare o al mio indirizzo di posta elettronica, sia per un consiglio sia per intraprendere un percorso terapeutico. 

 

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La forza non deriva dalle capacità fisiche,

ma da una volontà indomita.

(Mahatma Gandhi)

 

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CORPO - MENTE - EMOZIONI

 

 

 

Nell'uomo corpo e mente sono indissolubilmente connessi

L'uomo è costituito  da corpo, dalla mente e dallo spirito.

Lo spirito è curato dalla fede, il corpo dalla medicina, la mente dalla psicologia e dalla psichiatria

Quando il corpo ha un sintomo  - se un medico ne esclude la causa organica - esso può esprimere un disagio  di origine psichica.

Le emozioni sono processi della mente (hanno origine nel sistema limbico) sono decodificate dai nostri processi cognitivi (intellettivi) e sono nominate con il linguaggio.

Quando le emozioni disturbanti invece di essere connesse alla neocorteccia cerebrale si esprimono direttamente attraverso le vie autonome corporee, allora si costituisce il linguaggio organico.

IL CORPO COMUNICA

Se avete sintomi fisici che non hanno trovato un riscontro in una diagnosi medica, l'origine della vostra sofferenza potrebbe essere un conflitto emotivo individuale, relazionale, comunicativo!

In questi casi, è opportuno parlarne con il vostro medico di fiducia e valutare l'opportunità di richiedere una consulenza psicologica.

 
 

 

 
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04. 06.2012 : Pensieri fluttuanti sull’arte.

Post n°41 pubblicato il 18 Febbraio 2013 da Licia.Cutaia

 

Visito le opere del Museo MOMA (New York). La prima parte è noiosa, qualche volta divertente; a volte sconvolgente. Talvolta stupisce, talvolta inorridisce.

Tutto questo mi fa pensare.

Penso al senso dell’arte ed a come sia cambiata nei secoli. Sono sempre stata disinteressata all’Arte contemporanea, quasi critica. Oggi mi pare di comprenderne meglio il senso.

L’arte diventa un messaggio forte che travalica le parole. Diventa espressione della routinarietà e rappresenta il senso di alienazione degli uomini.

E’ così concreta, presente, si veste  con i materiali quotidiani perché appartiene a tutti, alle quotidianità di tutti.

Non è più armonia, né raffigurazione di stati d’animo o scene  della realtà o del sogno.

Essa è emozione pura attraverso il colore e la connessione delle forme, attraverso il materiale.

Non è più l’immagine che deve essere artistica ma la struttura, il materiale, lo stile.

In altre parole, il mezzo per esprimersi.

Una tela rossa che avrebbe significato il nulla e sarebbe priva d'interesse, diventa comprensibile se si scopre il modo in cui il colore è steso, se si scopre il movimento dell’artista nello stenderlo sulla tela.

 Il colore è l’espressione della rabbia o della delusione in chi guarda.

Così la dimensione temporale e l’integrazione con chi osserva torna ad essere centrale nell’assolvere l’opera d’arte.

Riporta il modo in cui un’opera stata costruita, crea la differenza  con il passato della produzione artistica ed al contempo spiega il modo in cui l’artista si presenta  nell’opera  attraverso il modo in cui ha creato e riportato il colore nell’opera d’arte (Pollock è un esempio di questo).

Passato, presente e futuro si sintetizzano nell’opera.

L’artista poi che utilizza un nuovo materiale più resistente al logorio del tempo, introduce in modo più marcato la resistenza dell’arte nel tempo.

 Si impone.

La relazione torna ad essere un elemento centrale nell’opera d’arte  attraverso :

1) il modo in cui l’artista si rapporta al materiale e crea il suo messaggio artistico.

2) attraverso il modo con cui l’artista si propone alla società e desta un effetto sull’osservatore.

3) attraverso la lettura dell’osservatore ed il feedback emotivo e comportamentale  che ne risulta.

L’arte è così emozione e processo.  Tra le stanze del MOMA sono racchiuse reazioni emotive talora fisiche  e di repulsione. Ci si annoia, ci si diverte, ci si stupisce.

Marcel Duchamp riteneva che un’opera d’arte non è mai completa senza le domande dell’osservatore anche se spesso la domanda è “ma questa  perché mai è un’opera d’arte?”

Il corteo di effetti è una sintesi di quanto accade nella vita quotidiana, nella storia  e tra le persone. Tutto questo definisce il valore dell’Arte contemporanea, l’universalità e l’appartenenza a tutti, siano poveri o ricchi.

Licia Cutaia

Pollock – Stenographic Figure 1942 circa

 

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