L'OLIMPO

ieri notte...


ore 1,32 del mattinoseduta da sola al mio angolo bar, riflettevo sulla serata appena trascorsa con una mia amica. Ad un certo punto, la conversazione si era spostata sull'argomento preferito di noi donne:UOMINIsi è parlato di spazi e di rispetto nei confronti del compagno, e con sorpresa ho trovato delle affinità tra lei e il mio partner per quanto concerne gli spazi intimi, concetti nuovi per me, ma sentiti da una donna, mi hanno fatto vedere il mio uomo sotto una luce nuova, più vicino alla normalità, se per normalità si intende ciò che non siamo abituati ,nei nostri standard quotidiani, a considerare tale. Lo ritenevo "diverso", ma in realtà chi può dire in modo insindacabile ciò che è normale o diverso? E poi diverso rispetto a cosa?Mi sono resa conto, per la prima volta in vita mia, che una storia è bella viversela senza rifletterci troppo, senza volere che sia in un modo, solo perchè le tradizioni e i canoni ce lo impongono. Alla fine la sto vivendo con estrema serenità, cosa che non mi sarei mai aspettata da me. Ok, non ho scoperto l'acqua calda, ma quanti di noi sono disposti ad accettare un compagno per quello che è, senza volerlo a nostra immagine e somiglianza o come ce lo siamo dipinti nel nostro immaginario di uomo o donna ideale?