Alla tredicesima edizione del Milano Film Festival vince, nella sezione lungometraggi, Ainda orangotangos (Ancora Orangotanghi) del trentaseienne brasiliano Gustavo Spolidoro.La giuria del concorso lungometraggi, ha deciso di premiare «la sperimentazione, il coraggio, l’originalità che caratterizzano questo film».Alla sua opera prima, il brasiliano Gustavo Spolidoro si cimenta con uno dei tabù dell'estetica cinematografica: il piano sequenza. Come provò a fare Hitchcock, come ha fatto Sokurov. Ne gira uno, lungo 80 minuti, per raccontare 8 diverse storie ambientate in una giornata a Porto Alegre. Un turista giapponese assiste alla morte della sua ragazza in metropolitana mentre un'orchestra suona il samba, due lesbiche litigano con un imbolsito e ubriaco Babbo Natale, due amanti travolti dall' impeto della passione bevono profumi...storie al limite del surreale, inserite nella quotidianeità di un giorno qualsiasi. E, alla fine, e anche se non sembra, gli orangotanghi sono ovunque. Divertente, ma con un retrogusto amaro.AINDA ORANGUTANS -Gustavo Spolidoro, Brasile, 2007, 35mm, 81' Cinemagora