Sezioni del Festival di TriestePREMIO ORIUNDI, ITALIA IN AMERICA LATINASezione dedicata alla produzione dei cineasti latinoamericani d'origine italiana. La XXIII edizione omaggia il grande regista italo-peruviano Francisco "Pancho" Lombardi, presente a Trieste come membro della giuria del Festival. "Pancho" Lombardi, vincitore di innumerevoli premi in festival internazionali, dal 1977 ad oggi ha diretto 16 lungometraggi, molti dei quali ispirati al realismo urbano e ad opere di scrittori peruviani; è anche noto come produttore e sceneggiatore. Di Lombardi vengono presentate 7 delle sue maggiori opere (tra le quali La ciudad y los perros, del 1985, tratto dal romanzo di Mario Vargas Llosa, e La boca del lobo, del 1988).Al regista è stato assegnato il Premio "Oriundi", che il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste conferisce ad autori od opere che hanno valorizzato la memoria dell'emigrazione italiana in America Latina. Lombardi, prima della proiezione di La ciudad y los perros, si è intrattenuto a lungo con il pubblico presente che ha dimostrato apprezzamento nei confronti delle sue opere e piuttosto curioso viste le domande rivolte al regista. Qualcosa di più su Francisco LombardiDopo aver frequentato il "Colegio de la Inmaculada", ha proseguito gli studi all' Università di Lima e poi alla Scuola per documentaristi di Santa Fe, Argentina, di Fernando Birri. Quasi tutti i suoi film sono caratterizzati dalla loro adesione al realismo urbano e molti di essi sono presi da opere di scrittori peruviani. In questi ultimi anni si è dedicato al teatro, con opere in un atto come "Rancho" (2004), sul giocatore argentino Julio Chávez, e "Se busca un payaso" (2006), un'opera di teatro assurdo del rumeno Matei Visniec.Ricordiamo alcuni suoi film: La ciudad y los perros (1985) (basata sul romanzo di Mario Vargas Llosa), En la boca del lobo (1988), Puerto Verde (1990, corto), Caídos del cielo (1990), Huellas del paraíso (1991, corto), Bajo la piel (1996), Pantaleón y las visitadoras (1999) (sempre da un romanzo di Mario Vargas Llosa), Tinta roja (2000) (dal romanzo di Alberto Fuguet), Ojos que no ven (2003) e Mariposa negra (2006).Cinemagora