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VENEZIA E LA MOSTRA DEL CINEMA


La 67esima Mostra ha inizio con la Cerimonia di apertura, alle ore 19.00 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, con Isabella Ragonese come madrina; a seguire, Black Swan di Darren Aronofsky, il primo film in concorso di questa edizione della Mostra. Inoltre, Jingwu fengyun - Chen Zhen di Andrew Lau (22.00 Sala Grande) e Machete di Robert Rodriguez e Ethan Maniquis (24.00 Sala Grande). Doppia proiezione al PalaBiennale (ore 20.30) con i film di Aronofsky e Lau.Vedi tutte le proiezioni del 1 settembre.L’Italia avrà una forte presenza con 41 titoli, di cui quattro, come da previsioni, in Concorso. Saranno in tutto 79 le opere in prima mondiale e 23 i film in gara con un titolo a sorpresa che sarà annunciato il 6 settembre. L'Italia concorre con Noi Credevamo di Mario Martone, La Passione di Carlo Mazzacutrati, La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo e La pecora nera di e con Ascanio Celestini. Gli altri titoli sono tutti di autori giovanissimi, l’età media dei registi, ha detto il presidente Marco Mueller, “è di 45 anni circa, ad eccezione di Monte Hellman”. Oltre a Darren Aronofosky che aprirà la Mostra con Black Swan, thriller sul mondo della danza con Natalie Portman, in competizione ci saranno tra gli altri Sofia Coppola con Somewhere, Vincent Gallo con Promises Written in Water, Richard J. Lewis con La versione di Barney con Dustin Hoffman, il nuovo film di Francois Ozon, Potiche con la coppia Gerard Depardieu-Catherine Deneuve e Julian Schnabel porterà Miral con Freida Pinto.  Ricco il cartellone del Fuori Concorso, con grandi Maestri accanto a giovanissimi. Da Machete di Robert Rodriguez con un cast stellare tra cui Jessica Alba, Michelle Rodriguez, Lindsay Lohan, Robert De Niroa The Tempest di Julie Taymor, film di chiusura con Helen Mirren, l’Omaggio a Vittorio Gassman nel decimo anniversario della scomparsa di Giancarlo Scarchilli, The Town, seconda opera di Ben Affleck, Sorelle mai di Marco Bellocchio, Gorbaciov di Stefano Incerti con Toni Servillo, i fratelli Pang con l’atteso The Child’s Eye in 3D, il Vallanzasca di Michele Placido che già ha fatto discutere, 1960 di Gabriele Salvatores, membro della Giuria capitanata da Quentin Tarantino insieme a un altro italiano, Luca Guadagnino. Tornerà Martin Scorsese, ma non sarà presente al Lido con il documentario A Letter to Elia e Giuseppe Tornatore presenterà il documentario L’ultimo Gattopardo: ritratto di Goffredo Lombardo: Novità e rinnovamento per la sezione Orizzonti, aperta alle nuove tendenze del cinema, che, forse spinto dalla crisi, tende a produrre opere più corte o cortissime e nuovo formati, con autori giovani e esordienti accanto al centenario regista portoghese Manoel de Oliveira. Inoltre, grande attenzione alla sezione Controcampo italiano, aperta dal nuovo film di Roberta Torre I baci mai dati, la cui giuria sarà capitanata da Valerio Mastandrea. A cura di Cinemagorasito Mostra Venezia