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Un blog creato da anice_cannella il 05/07/2011

Fiori di luce

pensieri parole e illusioni

 
 

AREA PERSONALE

 
Citazioni nei Blog Amici: 10
 

Il maestro sufi al-Giunayd diceva: ho bisogno di sesso come ho bisogno di cibo. Io ho un bisogno fisico di acqua, di sperma e di parole. Questi tre elementi mi sono essenziali, senza di loro non posso vivere, regolano la mia sregolatezza e mi agevolano l’esistenza.

Salwa Al-Neimi

 

 

ANIKA

La mia e la tua

 

ULTIMI COMMENTI

 

Immagina

Post n°17 pubblicato il 01 Agosto 2013 da anice_cannella
Foto di anice_cannella

 

"Tutte le azioni del mondo iniziano con l'immaginazione..."

 La mia anima  confusa  si confonde con l'effimero. E spera di (ri)trovarti  e godere con te di quell' immaginazione

ma Esiste ? (esisti? )

 
 
 

Come una geisha

Post n°16 pubblicato il 30 Luglio 2013 da anice_cannella

 

Lei si dipinge il viso per nascondere il viso. I suoi occhi sono acqua profonda. Non è per una geisha desiderare. Non è per una geisha provare sentimenti. La geisha è un'artista del mondo, che fluttua, danza, canta, vi intrattiene. Tutto quello che volete. Il resto è ombra. Il resto è segreto.

 
 
 

Noi

Post n°15 pubblicato il 29 Luglio 2013 da anice_cannella
Foto di anice_cannella

..lo sguardo si posa
curioso e beffardo
sui quei petali di colore rosa
che fanno capolino dalla tua
generosa scollatura .

E tu non fai altro che desiderare queste [mie] labbra

 

[ Ines ]

 

 
 
 

pioggia Obbliqua

Post n°14 pubblicato il 29 Luglio 2013 da anice_cannella

immagine di Karen Aghamyan

[..] Che tamburelli il silenzio di questa stanza!...
Vi sono danze sensuali nel brillio fisso della luce...
All'improvviso tutto lo spazio si ferma...,
si ferma, scivola, si sbroglia...,
e in un angolo del soffitto, molto più lontano di dov'è,
aprono bianche mani finestre segrete[..]


(frammento di "Pioggia obliqua" F. Pessoa)

 

 
 
 

¿Sencillo?

Post n°13 pubblicato il 28 Luglio 2013 da anice_cannella

foto: Lilya Corneli

Semplice?
              Le parole
vere;  quelle che occorrono
perché lei, sorridendo
tra le sue rose pure
di oggi, intenda.

Con un azzurro, un bianco, un verde
- esatti -,
si fa – vedi? – la primavera.


 

¿Sencillo?
Las palabras
verdaderas,
lo justo para que ella, sonriendo
entre sus rosas puras de hoy,
lo comprenda.

Con un azul, un blanco, un verde
-justos-,
se hace-¿no ves?-la primavera.

 

“¿Sencillo?”  – Juan Ramón Jiménez

.“Diario di poeta e mare”    Juan Ramón Jiménez –

 

 
 
 
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LENTO INCANTO

Dì, come mi spiegherai
la gioia di questa sera,
se non sappiamo perché
fu, né come, né di cosa
è stata,
se è pura gioia di nulla?

Così distaccatamente
come io ti stavo e mi stavi
guardando, più che guardarti,
i miei sguardi ti sognavano,
e mi sognavano i tuoi.


Vagavano senza meta,
né goffaggine, carezze!
Lunghi piaceri avviati,
carezze non terminate,
come non sapendo ancora
in quale punto dei corpi
finisce l'accarezzare,
e avremmo preso a cercarlo,
in lento incanto, senza ansia.
Le mani, quel che facevano
in noi non era toccare,
quanto uno scoprire; il tatto
inventava i nostri corpi,
là in piena luce, così
chiari come in piena tenebra,
dove esso soltanto può
vedere i corpi,
con le palme appassionate.
Di questi nulla si è andata
costruendo, indistruttibile,
la nostra gioia, l'amore,
quella sera.
So per questo che sebbene
non fosse nulla, stanotte,
tu poggi come una guancia
su quel biancore di piume
- cuscino che è stato ali -,
il tuo essere, il tuo ricordo,
tutto, e tutto ti riposa,
su una sera di noi,
e che è nulla, nulla, nulla.

("Dì, come mi spiegherai " RAGIONI D'AMORE - Pedro Salinas )