adesso vivo chiuso in una scatola di scarpee non c'è niente che mi tiri fuori da quinemmeno il sole che filtra lucentedai buchi che ho aperto per continuare a respirarela notte mi ripeto in maniera convulsivanon c'è differenza rispetto a un cielo stellatoè tutta un'illusionemi piace qui dentro perchè il tempo non passa maiil tempo non esiste è pura convenzionee si ripiega su se stessoè tutto un'illusioneadesso vivo dentro una scaltola di scarpema un giorno uscirò da quidispiegherò le mie ali di angeloe ruberò un machetepoi cercherò l'anima nei corpi dei passantia colpi di machetee con le mie ali di angelovolerò verso il solecome un icaro strafattoe poi mi guarderò precipitarecadere giù in fiammmee ti diròhai mai visto un poeta saltare per ariahai mai visto un poeta bruciare per ariapuzza come un pozzo di petroliodi vecchio e di stantioè un buco nerohai mai visto un poeta diventare una supernovama per adessoper adesso vivo in una scatola di scarpee rido per niente alla mattina per conservarmi vivoho messo una saponetta di naftalinain un angolo a forma di vaginaper conservare un gusto nuovonon ho arredato la mia scatola di scarpeperchè sono un minimalistaed amo i posti spaziosiun giorno diventerò una supernovae del mio corpo della mia carnedi tutto questo che sono statoin questa scatola di scarpenon rimarrà più nientesolo un mucchietto di paroleancora fumanti in un angoloe tra gli anelli di fumosi leggerà sbiaditovi ho amato molto di piùdi quanto abbia dato a vedere
Correre nel buio
adesso vivo chiuso in una scatola di scarpee non c'è niente che mi tiri fuori da quinemmeno il sole che filtra lucentedai buchi che ho aperto per continuare a respirarela notte mi ripeto in maniera convulsivanon c'è differenza rispetto a un cielo stellatoè tutta un'illusionemi piace qui dentro perchè il tempo non passa maiil tempo non esiste è pura convenzionee si ripiega su se stessoè tutto un'illusioneadesso vivo dentro una scaltola di scarpema un giorno uscirò da quidispiegherò le mie ali di angeloe ruberò un machetepoi cercherò l'anima nei corpi dei passantia colpi di machetee con le mie ali di angelovolerò verso il solecome un icaro strafattoe poi mi guarderò precipitarecadere giù in fiammmee ti diròhai mai visto un poeta saltare per ariahai mai visto un poeta bruciare per ariapuzza come un pozzo di petroliodi vecchio e di stantioè un buco nerohai mai visto un poeta diventare una supernovama per adessoper adesso vivo in una scatola di scarpee rido per niente alla mattina per conservarmi vivoho messo una saponetta di naftalinain un angolo a forma di vaginaper conservare un gusto nuovonon ho arredato la mia scatola di scarpeperchè sono un minimalistaed amo i posti spaziosiun giorno diventerò una supernovae del mio corpo della mia carnedi tutto questo che sono statoin questa scatola di scarpenon rimarrà più nientesolo un mucchietto di paroleancora fumanti in un angoloe tra gli anelli di fumosi leggerà sbiaditovi ho amato molto di piùdi quanto abbia dato a vedere