Dolomiti Symphonia

DALL'ORIENTE A PIEVE DI CADORE


Venerdì 12 febbraio alle 21 l’auditorium Cos.Mo a Pieve di Cadore accoglierà il concerto di musiche e danze sacre dall’Oriente, ispirato all’opera di George Ivanovitch Gurdijeff (1866-1949) e Thomas De Hartmann  (1885-1956).La serata è organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Pieve di Cadore in collaborazione con Dolomiti Symphonia e con Asolo Musica – Veneto Musica. Come nella tradizione musicale orientale, il programma non è segnato nei dettagli perché si costruisce in base a quello che esecutori e spettatori vivranno durante l’esecuzione.Gurdijeff, affascinato dalla conoscenza esoterica fin da giovane, fondò l’istituto per lo sviluppo armonico dell’uomo, ove insegnò il suo sistema a un gruppo selezionato di allievi, tra i quali figurano l’architetto Frank Lloyd Wright, la scrittrice Katherine Mansfield, il musicista Franco Battiato, il regista Peter Brook e lo stesso Hartmann, che studiò a lungo la musica orientale (armena in particolare) per poter comporre i brani per i movimenti e le danze sacre e trovare il modo di restituire con la notazione musicale occidentale la complessità delle melodie.Protagonisti della serata saranno Nisha Maggioni (danze sacre) e Stefano Trevisi (pianoforte).Traduttrice, trainer aziendale di inglese e comunicazione ed insegnante di italiano per stranieri, Nisha Maggioni ha studiato arte e teatro a Venezia, Salisburgo e Barcellona, creando da sola e con altri artisti performance rappresentate in Italia ed all’estero. Da trent’anni pratica meditazione e tecniche di crescita spirituale.Da oltre dieci anni tiene regolarmente seminari in Italia ed all’estero sulle pratiche di trasformazione della Quarta Via, il sistema di sviluppo del potenziale umano ideato da Gurdjieff. Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, Stefano Trevigi studia musica corale, direzione di coro e Liturgia, specializzandosi in canto gregoriano e musicologia sacra. Studioso del canto sacro delle varie esperienze religiose, collabora regolarmente con riviste specializzate, e tiene laboratori pratici sugli aspetti dinamici dei riti liturgici. Svolge regolare attività concertistica soprattutto in formazione cameristica. Nel 2007 fonda l’Ensemble vocale “Ad Oriente” con il quale recupera a livello vocale e corporeo i repertori sacri delle origini e per il quale trascrive musica della tradizione sacra orientale e contemporanea. Insegna Pianoforte, Musicologia Sacra e Antropologia del Canto Sacro Liturgico.